Sbagliano i posti sull’aereo e vengono cacciati, coppia rischia di far saltare le nozze

Dal matrimonio al viaggio di nozze era tutto organizzato nei dettagli, ma purtroppo qualcosa è andato storto. Lo sposo Michael Hohl e la fidanzata Amber Maxwell, avevano deciso di sposarsi in Costa Rica, così hanno prenotato biglietti aerei per loro e per tutti i loro cari in modo da partire tutti insieme dall’aeroporto di Huston, in Texas, senza problemi.

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La cerimonia ha rischiato però di saltare a causa di un malinteso: al loro arrivo hanno trovato un uomo addormentato nei loro posti, così hanno deciso di non svegliarlo e sedersi altrove credendo che non fosse un problema, visto che l’aereo era anche mezzo vuoto. Mai errore fu più grande però, quando la hostess si è avvicinata a loro e ha notato che non si trovavano nei posti assegnati li ha invitati a scendere dal velivolo.
I due sarebbero stati accusati di voler viaggiare in una classe diversa da quella prenotata: «Non pensavamo fosse un grosso problema, non è che stavamo cercando di saltare in una zona di prima classe. Eravamo semplicemente nella stessa zona economica ma qualche fila più in là rispetto ai nostri posti», ha detto la furura sposa al Mirror. Fortunatamente tutto è stato chiarito e anche se per ultimi rispetto a tutti gli altri invitati sono riusciti a salire sull’aereo e a convogliare a giuste nozze.

Obama e famiglia, ecco la villa dove viranno ora: vicina alla Casa Bianca, 22mila dollari al mese

E ora cosa farà Barack Obama? Se lo sono chiesto un po’ tutti, ipotizzando un ritorno a Chicago, dove l’ormai ex presidente degli Stati Uniti viveva, lavorava e fu eletto senatore dell’Illinois, o un ritorno alle Hawaii, le isole che gli avevano dato i natali. C’è anche chi, romanticamente, immaginava un viaggio in Kenya, la terra d’origine, dove è anche sepolto il padre naturale. In ogni caso, tutti resteranno delusi: Barack non si sposterà da Washington.

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La famiglia Obama, infatti, andrà ad abitare in una lussuosa villa distante appena tre km dalla Casa Bianca. Il motivo principale riguarda la carriera scolastica di Sasha, la secondogenita di Barack e Michelle: i genitori vogliono che termini il liceo nello stesso istituto. Per questo motivo la famiglia Obama vivrà, in affitto, nella villa di proprietà dei coniugi Joe Lockhart e Giovanna Gray, rispettivamente ex portavoce di Bill Clinton e direttrice di Glamour.
Il costo dell’affitto si aggira intorno ai 22 mila dollari mensili, mentre il valore complessivo dell’immobile supera i cinque milioni di dollari. Non c’è da stupirsi, dal momento che la villa ha una superficie di oltre 750 mq ed è composta da nove stanze da letto, otto bagni, due garage e un ampio cortile.

Bimbo di 12 anni guida per 160 km insieme ad un amico per incontrare i suoi nonni

Una bella prova d’amore nei confronti dei propri nonni da parte di un ragazzino di 12 anni che, a costo di riabbracciarli, ha intrapreso un viaggio in auto, insieme ad un amichetto per le strade della Germania.
Il bimbo, infatti, è salito sull’auto dei suoi genitori ed è partito dalla cittadina tedesca di

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Limbach-Oberfrohna, dove vive insieme alla sua famiglia. Indisturbato, ha imboccato tangenziale e autostrada fino ad arrivare a Bamberg, situata a ben 161 km di distanza da casa sua e cittadina nella quale vivono i suoi nonni.
Un portavoce della polizia ha detto al giornale The Local: “Per fortuna non è successo niente, ed è quasi un miracolo. E’ riuscito a non avere incidenti in quasi 200 chilometri di strada”.
Dopo il grande spavento, i suoi genitori hanno saputo che si trovava con i nonni: gli hanno permesso di trascorrere la notte insieme a loro, prima di riportarlo a casa.

A 12 anni a caccia di orsi, giraffe e zebre: le foto sui social scatenano le polemiche

A 12 anni caccia e uccide animali indifesi. Le foto di Aryanna Gourdin hanno indignato la rete dopo che la ragazza si è lasciata immortalare, insieme a suo padre, con gli animali da lei uccisi: orsi, zebre e giraffe.
La ragazza, originaria dello Utah ha fatto un viaggio in Sud Africa insieme al padre e in quell’occasione sono andati a caccia.

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La 12enne ha poi pubblicato le foto delle sue prede morte su Facebook commentando: «Finalmente ho realizzato il mio sogno: caccia sicura». Ovviamente gli scatti sui social hanno creato non poche polemiche e sono molti gli utenti che l’hanno insultata e criticata, come riporta anche Metro.
Alcuni hanno definito quelle foto un vero fallimento, soprattutto per l’uomo cme genitore sostenendo che era una vera e propria vergogna quello che era stato pubblicato in rete. La ragazza non è sembrata minimamente colpita dalle accuse e ha postato un ulteriore foto dicendo: «La mia ultima immagine del profilo è stata molto offensiva per gli altri e ho imparato la mia lezione con quella posa, mi scuso», e compare la foto di lei con una giraffa morta.

Arisa si sfoga su Facebook: “Non mi farete fare la fine di Mimì”

Amaro e drammatico sfogo di Arisa su Facebook. La cantante di “Controvento”, due volte vincitrice del Festival di Sanremo, affida al social un lungo post di lamentela per essere stata esclusa da grossi eventi musicali come il WInd Music Awards o il Radio Italia Live: “Certo è che come Mimì non mi ci fanno finire”, scrive anche l’artista.
La sua amarezza la porta infatti a ricordare la tragedia di Mia Martini, discriminata nel mondo della musica a causa dell’incomprensibile convinzione che “portasse sfortuna”.

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Allo stesso modo sembra sentirsi anche Arisa, ingiustamente esclusa e discriminata: “Mi sarebbe piaciuto essere ai Wind music awards ma non sono platino.. Poi sicuramente ci sarà anche qualcun altro non platino per cui si sarà fatta un’eccezione.. Menzioni speciali e targhe ad onorem, ma non per me.. C’è chi bissa addirittura. Anche al concertone di radio Italia mi sarebbe piaciuto esserci, ma…”.
La cantante, 33 anni, nata a Genova ma vissuta in provincia di Potenza, riflette sulle ingiustizie di un sistema che premia solo gli artisti che sanno far parlare di se’ dai media: “Perché.. Come a scuola, ci sono quelli fighi e quelli no. E perché le regole cambiano sempre al momento sbagliato, solo per alcuni”.
E forse nel suo lungo sfogo c’è anche un riferimento a qualche collega: “biondina vestita in pelle umana”. Emma Marrone?
Rosalba Pippa (il suo vero nome) si chiede persino se non sia il caso di smettere di fare musica per dedicarsi a qualcosa d’altro : “…andare ad aiutarli davvero i bambini di Haiti, con la zappa in mano”, vista il suo recente viaggio proprio ad Haiti con un’associazione a sostegno dei bambini).
Tuttavia non si perde del tutto d’animo la grintosa cantante e chiosa dicendosi molto orgogliosa di ciò che fa e dei suoi dischi: “Per ora combatto e sto al passo. Andrà sempre meglio. Ci credo.”

L’imprenditore da sogno: spende 12 milioni e regala ai dipendenti le vacanze in Spagna

Ci sono diversi tipi di imprenditori, in Italia ma non solo. In Cina, per esempio, ce n’è uno che è un po’ diverso dagli altri: il suo nome è Li Jinyuan ed è decisamente quanto di più vicino esista al datore di lavoro ideale.

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Jinyuan già l’anno scorso balzò agli onori delle cronache, per un regalo un po’ particolare fatto ai suoi dipendenti: per festeggiare i 20 anni della sua azienda, il gruppo Tiens, una multinazionale che opera in diversi settori (dalla finanza all’immobiliare), a maggio del 2015 offrì una vacanza in Francia alla metà dei suoi impiegati, oltre 6mila persone. I suoi dipendenti poterono godersi un soggiorno con i fiocchi tra Parigi, la Costa Azzurra e Montecarlo.

Quest’anno invece i fortunati sono stati “solo” 2.500: per loro il piacere di una vacanza in Spagna. Venerdì prossimo arriveranno a Madrid, per poi trasferirsi a Barcellona da domenica in poi, fino al 10 maggio. Tra hotel (1.650 camere prenotate), aerei, autobus (70 noleggiati) e treni (4 quelli ad alta velocità prenotati per il viaggio dalla capitale spagnola a quella catalana), una spesa, per la Tiens, di 12 milioni di euro.

Insomma, un vero e proprio regalo da sogno per i dipendenti più meritevoli, esempio di come anche in Cina, nazione in cui i diritti dei lavoratori non sono esattamente la più importante delle priorità (per usare un eufemismo), esistano le eccellenze. Chissà come la penseranno i tifosi, ma soprattutto i dipendenti (giocatori, tecnici ma non solo) del Milan, che potrebbe passare presto proprio in mani cinesi. In periodi come questo, chi non vorrebbe un datore di lavoro così?