Trump: “Troppo sport consuma il corpo, è dannoso”

All’esercizio fisico e alla sua importanza per la salute viene data troppa importanza, e questo è sbagliato. Parola del presidente Donald Trump che, al di là del golf, non pratica alcuno sport.
Secondo Trump l’eccessiva importanza si scontra con il fatto che il corpo umano è come una batteria che non si ricarica, e quindi ha un’energia limitata a disposizione che potrebbe essere consumata dall’esercizio fisico.

President Donald Trump speaks during the 36th annual National Peace Officers Memorial Service, Monday, May 15, 2017, on Capitol Hill in Washington. (ANSA/AP Photo/Evan Vucci) [CopyrightNotice: Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.]

A riportare le teorie del presidente americano è il ‘New Yorker’, ma subito rimbalzano sui siti americani. L’unica forma di movimento fisico seguito da Trump è il golf, che peraltro considera più un’occasione per incontri di lavoro. Secondo i media Usa, la convinzione del presidente che l’energia a carica limitata del corpo umano venga addirittura ‘consumatà dall’esercizio, è tra le ragioni per cui Trump non ha praticato sport.
Quanto alle sue abitudini alimentari – osserva la Cbs – Trump non disdegna di farsi ritrarre mentre mangia bistecche, cibo messicano, patatine e bibite gassate e zuccherate. Diete opposte al tentativo degli Obama di inculcare negli americani il senso di una alimentazione sana. In un recente twitt,Trump ha scritto:«non ho mai visto una persona magra bere una bibita senza zucchero».

Pallina contro il raccattapalle, giovane tennista italiana squalificata

Una decisione oltremodo severa, quella di uno dei supervisor del torneo juniores femminile degli Australian Open, che ha squalificato dalla competizione Maria Vittoria Viviani, giovane promessa 17enne del tennis italiano.

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La ragazza, durante il match che la opponeva alla cinese Xin Yu Wang, ha avuto un gesto di stizza ed ha tirato via, senza neanche badare alla direzione, una pallina. In modo del tutto fortuito un giovanissimo raccattapalle è stato colpito al petto dalla pallina lanciata da Maria Vittoria e a nulla sono bastate le immediate scuse della giovane tennista. «Ho detto subito al supervisor che ha sbagliato, la ragazza è molto dispiaciuta ed è uscita in lacrime» – tuona Maria Elena Camerin, responsabile dell’Italtennis femminile Under 18 – «Maria Vittoria è educata e rispettosa dentro e fuori dal campo, si è trattato di un gesto non voluto».

MotoGp, Valentino Rossi conquista la pole in Giappone davanti a Marquez

Valentino Rossi conquista la pole position nel Gp del Giappone. Il campione della Yamaha a Motegi con il tempo di 1.43.954 ha preceduto la Honda di Marc Marquez con un ritardo di 0.180 e l’altra Yamaha di Jorge Lorenzo a +0.267.

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Quarto tempo per la Ducati di Andrea Dovizioso e quinto per Cal Crutchlow.
Nella top ten del Gp del Giappone di MotoGp, si piazza Aleix Espargaro, sesto a +0.540 da Rossi, seguito da Maverick Vinales, Hector Barbera, Pol Espargaro e Danilo Petrucci, decimo.

Uefa, il gol dell’anno è quello segnato da Messi contro la Roma in Champions League

La rete segnata con un pallonetto da Lionel Messi contro la Roma lo scorso 24 novembre al Nou Camp in un match di Champions League è stato scelto dalla Uefa come miglior gol della passata stagione.

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Il fuoriclasse argentino ha ricevuto il 34% dei voti; dietro di lui la rete realizzata dal giocare di futsal portoghese Ricardinho (13%) contro la Serbia negli Europei di calcio a 5 e il gol in rovesciata dello svizzero Xherdan Shaqiri (11%) segnato all’ultimo Europeo nel match valido per gli ottavi di finale contro la Polonia.

Gp di Brno, prima vittoria di Crutchlow, ma Valentino in rimonta dà spettacolo

Cal Crutchlow vince il Gp della Repubblica Ceca, 11esimo appuntamento stagionale della MotoGp. Il pilota britannico vola sulla pista bagnata dalla pioggia di Brno e si impone in rimonta davanti alla Yamaha di Valentino Rossi e alla Honda di Marc Marquez. Capolavoro per Crutchlow che si impone dopo esser partito dalla decima posizione in griglia di partenza che al traguardo stacca Rossi di 7 secondi, terzo Marquez.

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Lo spagnolo, partito dalla pole, la 63esima in carriera per lui, scatta bene mantenendo la testa della corsa nonostante la pista insidiosa per l’abbondante pioggia caduta sul circuito di Brno, dietro di lui Dovizioso e Iannone, perde posizioni Lorenzo che da secondo in griglia dopo il primo giro (22 quelli totali) è decimo, male anche Valentino Rossi, il 9 volte iridato è 12esimo. Al secondo giro sorpasso di Dovizioso sul leader della classifica piloti Marquez, passa anche Iannone: le Ducati sono davanti a tutti. In difficoltà Marquez superato anche da Redding ed ora quarto. Male le Yamaha di Rossi e Lorenzo che pagano 3 secondi a giro ma che puntano a una gara con pista bagnata montando la gomma posteriore dura da bagnato. Davanti Redding soffia a Dovizioso la seconda posizione.
La pista si asciuga e Rossi recupera terreno, è a 9 secondi, così come Marquez quando mancano 15 giri alla fine. Crutchlow supera il ‘Dottorè e guadagna l’11esima pizza rosicchiando 1«6 sui primi a giro, il britannico è ora nono davanti a Bradley Smith, indietro il campione del mondo Jorge Lorenzo, 15esimo. Crutchlow morde la pista ed è ora a ridosso di Petrucci che supera a 13 giri dalla fine. Problemi alla moto per Dovizioso che si ferma, la terza posizione è dello spagnolo Hector Barbera. Dietro continua la sua rincorsa Crutchlow, il pilota della Lcr Honda corre 1”5 più veloce degli altri.
Al giro di boa, 11esimo giro, Iannone guida la gara davanti a Redding e Barbera distaccato di 0”706, quarto Marquez seguito da Crutchlow che monta due gomme dure; il sorpasso del britannico sullo spagnolo arriva a 10 giri dalla fine. Recupera anche Valentino Rossi, il campione di Tavullia è nono dietro a Vinales. Fa gara a se Crutchlow che a 9 dalla fine è in seconda posizione a 1”172 da Iannone, dietro Redding cede a Barbera la terza posizione. Quinto Marquez con Rossi subito dietro, decima posizione per Lorenzo che va ai box per un cambio moto. Cede Redding con Marquez e Rossi che lo sorpassano. Il britannico punta la Ducati di Iannone ormai marcato a uomo, con tempi peggiori rispetto a qualche giro fa, e lo supera. Rossi spinge e supera Marquez conquistando il quarto posto quando mancano 6 giri alla fine. Rossi brucia anche Barbera e mette nel mirino la seconda posizione di Iannone. Spalla a spalla tra i due con Rossi che a 5 giri dalla fine è ora secondo. Problemi per la tenuta delle gomme per la Ducati di Iannone che cerca di resistere al terzo posto agli attacchi di Barbera e Marquez ma poi deve cedere. Ne approfitta Marquez che supera l’italiano agguantando il terzo gradino del podio davanti a Barbera, quinto Iannone che con gli pneumatici deteriorati chide la gara in ottava posizione.

Valentino da antologia. «All’inizio ero disperato perchè pensavo che avessimo fatto un errore, poi giro dopo giro la posteriore dura ha cominciato ad andare. Dalla 12/a posizione ho cominciato a recuperare ed è andato tutto bene». Queste le prime parole di Valentino Rossi dopo il secondo posto nel Gp della Repubblica ceca a Brno. «I 20 punti che ho preso sono ottimi perchè mi portano al secondo posto in classifica. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro e la scelta giusta»

L’atleta se la fa addosso durante la gara, ma continua a marciare

Inconveniente di gara per l’atleta francese Yohann Diniz durante la maratona olimpica dei 50 km. Al 15esimo km della gara, programmata per durare almeno quattro ore, le telecamere hanno immortalato i pantaloncini del detentore del record mondiale lasciar fuoriuscire qualcosa di inconfondibile.

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Il maratoneta non è riuscito a controllare i suoi movimenti intestinali e la situazione non è migliorata nel corso della gara: attorno al 40esimo chilometro, Diniz è svenuto ma si è rialzato e ha continuato a marciare per portare a termine il percorso con grande determinazione.
La sua impresa coraggiosa è stata salutata comunque con simpatia sui social, dove si è guadagnato il titolo di eroe più improbabile dei giochi di Rio.