I Fatti Vostri nuova edizione, Giancarlo Magalli choc: “Adriana Volpe? Non ci sarà. Ecco la verità…”

La querelle che ha accompagnato l’edizione appena terminata dei Fatti Vostri sembra non avere fine. Il programma di Rai2 diretto da Michele Guardì pare subirà molti cambiamenti. Ed è proprio il conduttore Giancarlo Magalli a rivelare una novità clamorossa durante l’intervista condotta da Fabio De Vivo e Alberto Dandolo per il programma radiofonico Casa M20.

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Pare, infatti, che Adriana Volpe non sia stata riconfermata come co-conduttrice del programma. “Forse la vedrete ma non al mio fianco – spiega Magalli -. Per ora io sono confermato a I fatti vostri. Stiamo cercando di cambiare questo programma. Se la Volpe migrerà al sabato (al programma Mezzogiorno in famiglia, ndr)? Basta che migri”.
Quello di Adriana non sarebbe l’unico licenziamento “andato in onda” ai Fatti Vostri. Lo storico cantante Marcello Cirillo non è stato riconfermato e anche tra lui e il conduttore ne è nata una polemica social. Magalli chiarisce: “Io non voglio litigare con nessuno e tra l’altro non sono decisioni che ho preso io. Io non c’entro niente. Servo come parafulmine e qualcuno poi sfoga il nervosismo, lo ha già fatto Adriana Volpe e adesso anche Marcello, che poi si è arrabbiato”. Insomma, la querelle continua…

Morgan, Mediaset lo querela e Maria De Filippi ribatte: “Non getti fango sul programma”

Finisce in tribunale la lite tra Morgan e Amici. Mediaset ha dato mandato ai suoi legali di agire nei confronti di Marco Castoldi, in arte Morgan, per le gravi affermazioni diffamatorie rilasciate contro la Società negli ultimi giorni.
La polemica tra Maria De Filippi, il programma Amici e Morgan continua incessante.Dopo le varie repliche del cantante e l’intervento degli alunni, Maria De Filippi torna a commentare l’uscita del cantautore e ormai ex coach dalla trasmissione.

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“Fino ad ora resisto nell’intento di non farmi influenzare dalle nefandezze che, come da altri previsto, sono uscite puntualmente dalla bocca di Morgan – afferma la conduttrice del talent – continuo a pensare a lui come ad un uomo pieno di doti elevate e rare e non voglio mortificare la mia intelligenza, entrando in ‘lite’ e stilando una lista di accuse”.
“Annoierei chi le cose già le sa – continua De Filippi – e mi direi da sola alcune ovvietà tipo ‘non lo sapevi prima di invitarlo che Morgan dà sempre fuoco a tutto, per il solo gusto di farlo?’. Si, lo sapevo e come detto, ho sbagliato a credere che dandogli la libertà potesse trovare finalmente modo di far conoscere se stesso e le cose che sa. A me piacciono e avrei voluto condividerle”.
“Però non mi va che nel fango ci finiscano i programmi, chi ci partecipa, il pubblico che magari li segue o i tanti che ci lavorano – sostiene – questo è il mio lavoro. Non scrivo poesie, non faccio musica, non suono nessuno strumento, ma non per questo mi sento colpevole. E mentre ribadisco che non faccio tante belle cose, non faccio nemmeno quello di cui annaspando, Morgan ci accusa”.
“Una settimana fa dichiarava coram populo che Amici è la libertà, che ad Amici ha potuto fare quello che da nessun’altra parte in precedenza aveva mai ottenuto di poter fare – aggiunge De Filippi – e poi ieri invece gridava al complotto, alla macchinazione e alla manipolazione. Noi il male, lui il bene. Però noi siamo sempre noi e qualcosa non torna”.
“Ultima nota solo per chi, astutissimo, ha visto negli ultimi avvenimenti la mera ricerca del dato d’ascolto – conclude infine la conduttrice del talent – se fossi capace di orchestrare preventivamente tutto quello che è successo in questi giorni vorrebbe dire che ho poteri non umani. E se li avessi, ho una lunga lista di desideri che esaudirei volentierissimo ma nemmeno uno di questi riguarda il dato d’ascolto”.

George Michael, boom di vendite dopo la sua morte

Come spesso accadde quando un artista muore, le vendite dei dischi subito dopo la scomparsa subiscono una impennata. E’ successo anche per George Michael. La rivendita degli album e dei singoli è cresciuta del 2.678% in dieci giorni. La settimana precedente alla morte dell’ex frontman dei Wham!, scomparso il 25 dicembre, le vendite si erano attestate a 17mila copie complessive, in quella dopo solo salite a 477mila.

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Per la precisione, gli album hanno venduto 48 mila copie, mentre i singoli 429mila. E questi numeri non comprendono solamente la carriera solista di George Michael, ma anche le sue pubblicazioni con i Wham!. Oltre all’incremento delle vendite, sono tornati nella classifica dei dischi più popolari negli Stati Uniti, la Billboard 200, album come “Make it big” dei Wham!, la raccolta del 2008 “Twenty five” e l’album di debutto solista “Faith”.
Nella classifica dei singoli hanno fatto il loro ritorno pezzi come “Careless whisper” (con ben 53 mila copie scaricate legalmente) e “Last Christmas”. “Last Christmas” è andata piuttosto bene nello streaming: nella settimana di riferimento è stata riprodotta qualcosa come 8,2 milioni di volte, seguita da “Careless whisper” (7,7 milioni di riproduzioni). In totale, nello streaming, la musica di George Michael e dei Wham! ha totalizzato 50,7 milioni di riproduzioni, un incremento del 553% rispetto ai 7,8 milioni della settimana precedente.

Addio Carrie Fisher: gli Anni Ottanta perdono unʼaltra icona

“Cosa resterà, di questi anni Ottanta” cantava e si chiedeva Raf un milione di anni fa. E la domanda è quanto mai attuale adesso che il tempo e la vita stanno portando via pezzi di quel mosaico, tessere di quel puzzle che rese magica una decade. Se ne va George Michael e con lui l’iconografia degli anni Ottanta. Pochi cantanti hanno incarnato quell’atmosfera, Last Christmas sembra, più che un video clip, il manifesto di una poetica, di una generazione.

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Prima di lui questo 2016 dispettoso si era portato via George Gaynes, meglio conosciuto come lo svagato comandante Lassard di Scuola di Polizia, pietra miliare della comicità assurda e scanzonata di quegli anni. Ma anche, in ordine sparso, Bud Spencer, Lino Toffolo, Prince, Anna Marchesini, Alan Thicke di Genitori in Blue Jeans, tutti artisti che hanno segnato quel periodo in modo indelebile. Per finire con la principessa che tutti quelli nati negli anni Settanta (e prima) hanno sognato almeno una volta di salvare (anche se non ne aveva affatto bisogno): Carrie Fisher, Leila ma anche la fidanzata pazza e psicopatica di Jake “John Belushi” Blues.
Sembra che gli anni Ottanta caschino a pezzi e non serve ricordare che sono passati oltre 30 anni da allora e i miti di quell’epoca devono fare i conti con la questione anagrafica oltre che, molto spesso, con gli eccessi che hanno caratterizzato quel periodo. Ma per la generazione degli ultraquarantenni di oggi, sono ancora gli stessi volti nei poster appesi alla parete della cameretta, musicassette scambiate clandestinamente a scuola, pellicole viste di nascosto o le prime vhs che papà portava a casa. Carrie Fisher resta un bikini indimenticabile e sostanzialmente immotivato vicino a un alieno gigante e strabordante, una scena impossibile per estetica solo ai tempi del primo episodio di Guerre Stellari nel 1977. Un’immagine che fa sorridere così come faceva sorridere lei, capace di scherzare su quel ruolo che l’ha resa famosa offuscando tutto il resto della sua carriera, composta da ottimi libri e sceneggiature di successo. “Comunque io muoia, scrivete sulla mia lapide: ‘Morta soffocata dal suo bikini’” scriveva Carrie nella sua autobiografia.
E forse davvero in qualche modo il successo di quel ruolo l’ha soffocata, principessa di ferro e antesignana di una serie di eroine femminili capaci di cavarsela anche senza l’intervento di un cavaliere ma costretta, in quella circostanza, a farsi salvare dall’eroe di turno. Ma, 27 anni dopo, possiamo rispondere a Raf: “Ecco cosa resta, ad esempio, di quegli anni Ottanta: un bikini dorato e immortale”.

Britney Spears in posa da Charlieʼs Angel dopo la bufala della morte

Britney Spears sta bene. L’annuncio della sua morte sull’account della Sony Music era una bufala. A rassicurare tutto il mondo non ci ha pensato solo il suo portavoce con una dichiarazione alla Cnn. La stessa pop star ha postato su Twitter, a beneficio dei suoi quasi 50 milioni di follower, un collage di quattro foto ironiche n cui si mostra in posa da Charlie’s

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Angel con una didascalia che recita “Non sottovalutare il potere di di Charlie’s”.
A smentire la notizia della morte della pop star statunitense ci ha pesato il suo staff assicurando: “E’ colpa degli hacker. Presumo il loro account sia stato hackerato, Britney sta bene”. Intanto sui social dopo la tristezza dei fan per la notizia, la smentita si

Isola dei Famosi, novità sul cast: tra i naufraghi anche Claudio e Mario del trono gay

Continuano le indiscrezioni sui prossimi concorrenti de “L’Isola dei Famosi”. Nel cast dei naufraghi potrebbero esserci anche Claudio Sona e Mario Serpa, i due protagonisti del trono gay di “Uomini e Donne”. L’imprenditore veronese e l’attuale compagno, molto amati dal pubblico, si aggiungerebbero a Wanna Marchi e Stefania Nobile, e al duo comico Gigi e Andrea.

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Senza dimenticare la possibilità che anche Giulia De Lellis, la fidanzata di Andrea Damante, approdi in Honduras.
A parlare del possibile naufragio di Claudio Sona e Mario Serpa sulle coste dell’Honduras è stato il portale bitchyf.it che rivela che i due, dopo l’uscita dal programma di Maria De Filippi, avrebbero mollato il proprio lavoro e tenuto già un colloquio con la produzione del reality. Un’edizione tutta puntata sulle coppie, ma che conferma la conduzione di Alessia Marcuzzi. Per saperne di più bisognerà comunque aspettare.