Lisa Fusco, incidente in diretta per la “Subrettina”

Durante la trasmissione «Mezzogiorno italiano» in onda su Rai1, la showgirl napoletana Lisa Fusco – per molti nota come Subrettina – è stata vittima di un increscioso incidete seguito ad una spaccata ginnica effettuata al termine della puntata.

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Dopo aver effettuato l’evoluzione, infatti, Lisa Fusco ha subito richiamato l’attenzione della presentatrice. La showgirl, diventata celebre proprio per la sua spaccata, si è rotta un gomito a causa del pavimento scivoloso.

Michelle Hunziker torna al lavoro: pranzo d’affari a Milano

Terminata la brevissima pausa maternità, Michelle Hunziker torna al lavoro.
La showgirl ha da poco dato alla luce la sua terza figlia, Celeste, e per un periodo si è goduta il “nuovo arrivo”.

20150429_96584_01_00292798000002hIl tempo del riposo però è finito e la showgirl è stata fotografata, senza figlie al seguito, mentre si reca a un pranzo di lavoro a Milano: naturalmente appena scesa dalla macchina viene fermata dai suoi numerosi fan

Nina Moric e il mistero del tentato suicidio: “Non ho tagliato le vene, ecco com’è andata”

La notizia sul tentato suicidio di Nina Moric ha fatto il giro del web e dei giornali e dopo tanto clamore la showgirl rompe il silenzio e racconta la sua verità. Il gesto estremo era stato già smentito da un suo caro amico in tv, ma stamattina la showgirl ha voluto chiarire ulteriormente ciò che sarebbe davvero accaduto sabato scorso.

20150414_95377_nina_moric2Dalle prime informazioni era emerso che era stata ricoverata d’urgenza per aver tentato di tagliarsi le vene. In realtà sembra che si sia trattato di un calo di pressione che le avrebbe provocato una brutta caduta, con conseguente urto della testa a terra e vari ematomi sul corpo. Su Instagram le foto dei lividi.
IL POST. Su Instagram ha scritto un lungo post per ringraziare le persone che le sono state vicine e raccontare la dinamica della caduta. “Buongiorno – scrive – innanzitutto voglio ringraziare tutte le persone che si sono interessate a me dimostrando tante attenzione ed affetto. Per questo desiderio a far sapere che sto bene e che NON ho avuto nessuna intenzione di togliermi la VITA!!!!!! Quello che è stato scritto e riportato dai giornali e dai siti web non è del tutto corretto incluso quello che abbia detto Luigi Mario favoloso che si trovava a Napoli nel momento del accaduto !!!!! Sabato sera sono stata portata in ospedale a causa di un incidente … <<<continua>>>

Escort, Barbara Guerra ancora irreperibile. Cinzia Caci: “Tremila euro per una notte”

Ancora nessuna traccia di Barbara Guerra al Tribunale di Bari, dove è in corso il processo Escort che vede imputato tra tutti Giampaolo Tarantini.
La showgirl è ancora irreperibile e per la quarta volta non si è presentata all’udienza del processo in cui è stata citata come testimone per riferire delle serate nelle residente dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

20150323_93771_barbara_guerraACCOMPAGNAMENTO COATTO. Nei suoi confronti il Tribunale di Bari aveva disposto l’accompagnamento coattivo ma i carabinieri non sono riusciti a trovarla per notificarglielo. “Sono state effettuate ricerche quotidiane e in più ore della giornata da parte dei carabinieri di Bernareggio (Monza) dal 9 al 12 aprile presso la sua abitazione – ha spiegato il pm Eugenia Pontassuglia – ma non è stata rintracciata”. Irreperibile anche Marysthell Garcia Polanco, la dominicana al centro degli accertamenti della procura di Milano sul caso Ruby come la Guerra, anche lei nell’elenco delle ragazze che hanno partecipato alle cene organizzate da Gianpaolo Tarantini.
LA FUGA A MIAMI. Circa un mese fa e in concomitanza con un’altra udienza la showgirl ha pubblicato tweet e fotografie da Miami, dove era in vacanza.
IL PROCESSO. Intanto il processo continua e oggi è stata ascoltata Cinzia Caci, costituitasi parte civile. “Tarantini conosceva le mie tariffe. Chiedevo 3mila euro per una notte e mille per un’ora. C’era, cioe’, un compenso per la serata e in caso di rapporto sessuale un costo aggiuntivo”, ha dichiarato in aula.
​”Sono stata pagata mille euro per fare sesso con Tarantini e andare poi a cena con Paolo Berlusconi” ha raccontato la ragazza, spiegando pero’ di essere “stata inizialmente invitata ad una cena ad Arcore con Silvio Berlusconi con il quale mi sarei dovuta intrattenere per la notte, – ha detto – anche se non mi e’ mai stato chiesto esplicitamente. Serata poi sfumata per un imprevisto”.
Il processo vede imputati per associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione Gianpaolo Tarantini e altre 6 persone (suo fratello Claudio, Sabina Beganovic, le attrici Letizia Filippi e Francesca Lana, e gli amici e soci in affari di Tarantini, Pierluigi Faraone e Verdoscia).

Lubamba dalla tv al carcere di Rebibbia: Papa Francesco le lava i piedi

Tra i dodici detenuti a cui papa Francesco ha lavato i piedi nel carcere di Rebibbia c’è anche Silvy Lubamba.

20150403_94657_68eee8799f7c01411fc09421d5217f8e-medLa showgirl televisiva di origine congolese, nota per aver partecipato a un programma di Piero Chiambretti, è detenuta a Rebibbia dopo essere stata arrestata nell’agosto 2014 per l’esecuzione di un cumulo di pene.  Il reato a suo carico, ripetuto, era quello di uso indebito di carte di credito di conoscenti facoltosi, in vicende avvenute negli anni 2004, 2005, 2008 e 2009.

Escort, Berlusconi a Belen : “Ciao piccola, sono a tua disposizione”. Ecco la risposta della showgirl

Spunta una nuova intercettazione telefonica tra Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini. Il 23 settembre 2008 Silvio Berlusconi confida a Gianpaolo Tarantini di avere mal di schiena, “il colpo così detto della strega..” e l’imprenditore barese gli dice “le mando un angioletto, così le faccio passare il colpo della strega..”. Proposta alla quale Berlusconi risponde con un “appunto”, convinto che “la strega non prevarrà”. L’ex premier elenca allora a Gianpaolo Tarantini tutti i suoi impegni della giornata.

index“Ho fatto il consiglio dei ministri, io ed Elvira, – dice – con cui ho approvato, niente, in un tempo abbastanza ristretto, la Finanziaria per 3 anni.., che presenteremo in Parlamento, senza l’assalto alla diligenza che si è sempre verificato nella storia della Repubblica..; quindi, una cosa epocale..;”. Ma subito il Cavaliere cambia argomento. “Allora, stasera? Porterei una, 2, 3 ragazze, da parte mia…”

Berlusconi: “Sono sempre pieno di guai”. «Sono sempre pieno di guai». Silvio Berlusconi è giù di morale. Lo confida al telefono a Gianpaolo Tarantini. La conversazione del 4 novembre 2008 è una di quelle intercettate dalla magistratura barese nell’inchiesta ‘escort’. «Un povero presidente – dice Berlusconi – è considerato un pò nulla.., c’ha addosso tutti.., radio, giornali, televisioni, giudici.., e non ha nessun potere..; non posso far niente di niente, devo solo subire tutto.., (incomprensibile) sempre anche con (incomprensibile) gli alleati».

Berlusconi: Bush «mi ha detto che ha ricevuto solo il Papa come me». Silvio Berlusconi racconta a Gianpaolo Tarantini l’incontro con il presidente degli Stati Uniti di alcuni giorni prima. È il 14 ottobre 2008. Nella telefonata intercettata dagli investigatori baresi nell’ambito dell’inchiesta escort, l’ex premier confida all’imprenditore barese le strategie del governo per superare la crisi finanziaria. «Hanno preso tutti la nostra decisione», dice Berlusconi, «anche loro adesso prendono le banche, non fanno fallire le banche, e salvano così i soldi dei risparmiatori, se no è un disastro», e spiega ancora che «questa cosa io l’ho indicata 15 giorni fa, l’ho fatta prima di tutti». Tarantini gli riferisce allora il commento di un politico pugliese: «Se ci fosse stato Prodi a quest’ora eravamo tutti nella merda». La risposta di Berlusconi è un «eh» seguito da una parola incomprensibile. «Comunque – spiega Berlusconi – noi abbiamo individuato le cose giuste.., abbiamo portato.., noi abbiamo fatto così, subito.., adesso abbiamo portato tutti i Paesi europei a fare la stessa cosa.., e infine, stamattina, oggi, Bush, su, appunto, nostra indicazione, una settimana fa, con Tremonti che è stato là», «nazionalizzano 9 banche, e così garantiscono la banca, e nessuna banca può fallire.., e quindi il sistema diciamo delle banche continua a fare il suo mestiere.. di (incomprensibile) l’economia, gli investimenti.., e lasciamo che la febbre finanziaria resti nel luogo della follia che sono le Borse».

Berlusconi: donne innamorate il mio problema. È la sera del 4 novembre 2008. Silvio Berlusconi sta per rientrare nella sua residenza romana. Riceve una telefonata dal numero di Gianpaolo Tarantini, all’epoca intercettato dalla magistratura barese. Dall’altra parte della cornetta, però, c’è una donna. DONNA: «Pronto.., presidente?» BERLUSCONI: «Gianpaolo?» D: «sono Barbara, non sono Gianpaolo.., presidente.., noi la stiamo aspettando..». B: «.. e dove siete?» D: «noi stiamo già a tavola..» B: «.. da me?» D: «.. sì, manca solo lei». B: «.. allora.., sto arrivando..» D: «.. va bene.., l’aspettiamo..» B: «.. mangiate il gelato..» Segue una risata. All’indomani Berlusconi chiama Tarantini per un feedback della serata. «Non hai avuto ritorni?» chiede l’ex premier. «Ho avuto, sì.., – risponde Tarantini – ho pranzato, e chiaramente c’erano le altre ragazze..; ma che cosa gli fa.., che rimangono tutte entusiaste?! (ride)». «Mi creda, presidente, – continua l’imprenditore barese – lo dicono veramente.., mi ha detto, ‘Gianpaolo, non ho mai incontrato una persona così dolce, nella mia vita..perchè poi si innamorano.., questo è un problema.. (ride)». Ed ecco che Berlusconi gli risponde: «questo è sempre stato il mio problema .. è una cosa che mi perseguita tutta la vita».

Silvio con Belen. «Se un giorno tu avessi la voglia di passare una cena con me o di vedermi, io sono a tua disposizione..; va bene?». Silvio Berlusconi parla con Belen Rodriguez, tramite il telefono di Gianpaolo Tarantini. La conversazione è del 3 gennaio 2009, quando l’imprenditore barese era intercettato dalla Procura di Bari. Solo una ventina di giorni prima Tarantini aveva prospettato all’ex premier la possibilità di invitare a cena Belen, ma Berlusconi aveva detto «è la donna di un mio giocatore, e non posso chiamarla». Ma il 3 gennaio le cose sono evidentemente cambiate. Berlusconi: «ecco..; senti, e con il tuo ragazzo è finito tutto?» Belen: «.. beh.., al momento sì.., non lo so, non so cosa.. che cosa succederà .. ma comunque sono molto tranquilla..». Berlusconi: « .. sì, va bene.., meno male, va..;senti, adesso hai visto questa cosa su Mediaset.., ti piace?» Belen: «.. sì.., come fa a non piacermi?» Berlusconi: «.. eh.., meno male..». Qualche istante più in là nella conversazione.
Berlusconi: «puoi immaginare chi è stato che ha detto.. (ride)» Belen: «(ride) (incomprensibile) lo immaginavo che (incomprensibile), avevo qualche dubbio, ma adesso ne ho la conferma». Berlusconi le confida: «avevo tante pressioni da Briatore, per mettere la sua», «che sapeva, era già fissata, quindi ho dovuto veramente fare una pressione, ma mi sembrava giusto che tu fossi.. la ragazza che in questo momento è la donna.., che in questo momento aveva avuto più popolarità, e penso che sia anche un’occasione abbastanza importante per segnalarti». Quindi la invita a cena e conclude la conversazione dicendole: «Sai comunque che hai, qualunque cosa, che hai un amico ed un estimatore che ti vuole bene», e la saluta con un «ciao piccola».