Tina Cipollari e la crisi col marito: “Ecco cos’è successo con Chicco Nalli”

“In realtà lui è solo sbadato, lavoro molto nei suoi saloni fra Roma e Sabaudia”. Smorza i toni alti e Tina Cipollari fa “rientrare” la crisi con il marito Chicco Nalli, detto Kikò, dopo la sua partenza per Pechino Express.

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Tutto era nato per la “distrazione” con i figli durante la sua assenza per il reality: “Uno si era bruciato con la piastra e un altro si era fatto male giocando a pallone sulla spiaggia a Sabaudia. – ha raccontato a “Nuovo” – Ma che ci volete fare, mica è colpa di Kikò: loro sono maschi e sono molto attivi (…) Comunque ha permesso ai nostri figli di fare ciò che volevano. Non dico che li abbia trascurati, però li ha lasciati troppo liberi. Io sono più severa di lui. Insomma, è proprio vero che quando il gatto non c’è i topi ballano”.
Il marito aveva parlato di “abbandono”: “Non è il termine esatto. Per me “abbandonato” significa che una persona, di punto in bianco, decide di andarsene per i fatti suo e lascia il tetto coniugale. E tutto questo, ovviamente, non è accaduto”

Terremoto, ci sono danni a Roma: “Crepe in alcuni palazzi”. Farnesina evacuata

A Roma il terremoto ha provocato centinaia di telefonate ai centralini dei vigili del fuoco e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Sui social network racconti di lampadari che oscillano, porte e finestre che si aprono, paura anche ai piani bassi degli edifici. Diversi palazzi sono risultati lesionati, verifiche sulle crepe sono in corso da parte dei pompieri, specie nelle zone Nomentana ed Eur.

Terremoto - Vigili del Fuoco alla Farnesina

Evacuata la Farnesina, la sede del ministero degli Esteri nell’area nord. Per alcuni secondi dopo la prima scossa i telefoni cellulari non hanno funzionato nella capitale.
La sindaca Virginia Raggi e il vicesindaco Frongia hanno espresso vicinanza alle popolazioni già colpite il 24 agosto e promesso l’impegno della Protezione civile del Campidoglio. «È andata bene, dobbiamo stare sereni, prendere l’aspetto positivo, che tutti siamo vivi – ha detto in seguito il sindaco di Amatrice -. Gente fuori casa? Ma no, se vogliamo stare assieme c’é il palazzetto, c’é un bel piatto di pasta. Molti sono rimasti a casa, le case dichiarate agibili dopo il sisma del 24 non sono state scalfite. Mi dispiace per i due feriti di Visso», nel Maceratese. Amatrice ha rivissuto l’incubo, ma ne é uscita indenne stavolta.

Terremoto, la solidarietà di Zuckerberg: “Il 29 agosto a Roma, voglio passare del tempo con voi”

Il fondatore e amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, esprime la sua solidarietà alle persone colpite dal sisma e annuncia una visita in Italia il 29 agosto, con un incontro alla Luiss di Roma. «Lunedì sarò a Roma e terrò una sessione di Q&A con la nostra community in Italia», scrive Zuckerberg sul suo profilo Fb. E aggiunge:

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«Desidero inoltre trascorrere del tempo con la nostra comunità italiana a seguito del terremoto che ieri ha colpito il centro del Paese. So che è un momento difficile per le persone che hanno perso i propri cari o la propria casa, e i miei pensieri sono con tutti coloro che sono stati colpiti da questo disastro». Poi parla di Roma: «È una città speciale per me. Ho studiato latino e storia classica per molti anni. Mi piace visitare le case dei miei personaggi storici preferiti, come Cesare Augusto, che ha creato la Pax Romana – 200 anni di pace nel mondo. Amo Roma così tanto che Priscilla e io l’abbiamo scelta per la nostra luna di miele dopo esserci sposati!».

Uefa, il gol dell’anno è quello segnato da Messi contro la Roma in Champions League

La rete segnata con un pallonetto da Lionel Messi contro la Roma lo scorso 24 novembre al Nou Camp in un match di Champions League è stato scelto dalla Uefa come miglior gol della passata stagione.

FC Barcelona v Real Betis Balompie - La Liga

Il fuoriclasse argentino ha ricevuto il 34% dei voti; dietro di lui la rete realizzata dal giocare di futsal portoghese Ricardinho (13%) contro la Serbia negli Europei di calcio a 5 e il gol in rovesciata dello svizzero Xherdan Shaqiri (11%) segnato all’ultimo Europeo nel match valido per gli ottavi di finale contro la Polonia.

Rio 2016, Bruni dedica l’argento alla sua Diletta: “Penso a lei, contro i pregiudizi”

«Ho dedicato il mio argento anche a Diletta: non ho mai fatto coming out ma non mi sono neanche mai preoccupata dei pregiudizi. Io vivo la mia vita con naturalezza». Rachele Bruni, azzurra d’argento nella 10 km di nuoto, dopo la sua gara ha tagliato un altro traguardo: è la prima medagliata italiana alle Olimpiadi a dichiarare – anche senza dirlo – la propria omosessualità.

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«Dite che ci vuole coraggio? Non lo so, so solo che mi è venuto naturale pensare alla mia Diletta. E non ai pregiudizi della gente».
«Io l’ho sempre vissuta naturalmente, senza problemi, lo sanno tutti ma io non ho mai fatto outing?», ha raccontato l’atleta di Firenze, appena arrivata a Casa Italia, dopo la dedica alla sua compagna di vita, accomunata nelle parole del dopo gara a tutti i suoi affetti, dalla famiglia all’allenatore. «Cosa ha detto di strano Rachele? Solo che era per me, senza aggiungere altro: è questo che mi piace di lei, lei è diretta, spontanea, naturale», ha detto Diletta, i capelli rasta e un piercing, un’attività di crowfunding per onlus che lavorano anche in Brasile. Oggi ha seguito la gara di fondo dalla spiaggia di Copacabana, e stasera ha partecipato alla festa per Rachele. Come tutta la famiglia. «Per un genitore – ha detto anche Bruna, madre di Rachele – l’importante è la felicità di un figlio, qualsiasi strada penda. Alle volte, l’ipocrisia è un’arma per proteggersi, sei costretto a non dire. Ma noi abbiamo sempre amato tutti e tre i nostri figli. L’unica cosa che ci ha fatto male è vedere partire Rachele per Roma». «Indubbiamente – ha concluso l’azzurra argento nel nuoto di fondo – ci sono persone che hanno ancora dei pregiudizi, ma io vivo serena e tranquilla senza pensare a questo: vivo per me stessa, per la mia passione per il nuoto e per le persone che mi vogliono bene».

Molestie a Sarah Felberbaum, moglie di De Rossi. Il suo ex finisce a giudizio

Nessuno la potrà ripagare per le preoccupazioni e paure vissute, ma per l’attrice Sarah Felberbaum, moglie del calciatore della Roma Daniele De Rossi, c’è una consolazione in vista. Lo stalker, una ex fiamma che la perseguitò per alcuni mesi nel 2014, sarà processato davanti al tribunale di Roma a partire da ottobre. Il pm Silvia Santucci ha firmato la citazione diretta in giudizio per l’indagato,

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Francesco Spadone, un 40enne che, stretto tra la voglia di riconquistare l’attrice e livido di gelosia per la felice storia d’amore che lei stava vivendo con De Rossi, divenuto poi suo marito, ha cominciato a spiarla, appostarsi sotto casa e inviarle sms a raffica.
Sarah Felberbaum, divenuta nota in veste di Livia, la fidanzata del commissario nella serie tv Il giovane Montalbano e per il ruolo nella pellicola La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa, in quei mesi era molto intimorita dalle attenzioni dell’ex fidanzato (che arrivò ad appostarsi per fotografarla di nascosto e seguirla in strada) perché era in attesa di Olivia, nata il giorno di San Valentino di quell’anno. L’attrice (e anche conduttrice tv, come in Uno Mattina Estate o per Sky) consigliata dal compagno e padre della bimba, Daniele De Rossi, si decise a presentare denuncia all’autorità giudiziaria affinché il persecutore non la turbasse più. Poi della vicenda giudiziaria non aveva saputo più nulla, rituffandosi nel lavoro e nella vita di coppia.