“Questo è l’uomo più felice del mondo”, la scienza spiega il perché

Se su Google cercate l’uomo più felice del mondo spunta proprio lui: Matthieu Ricard, 69enne francese, monaco buddista e laureato in genetica delle cellule all’Institut Pasteur.
Come riporta l’Huffpost, per 12 anni l’uomo è stato oggetto di studio di un pool di ricercatori. I neuroscienziati della University of Wisconsin, coordinati da Richard Davidson, ogni volta che il monaco entrava in meditazione gli applicavano 256 sensori sul cranio, per capire cosa avvenisse a livello cerebrale.

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E i risultati dello studio non lascerebbero spazio a dubbi: Ricard avrebbe un valore di attività connesso alla sfera dell’emozione positiva mai registrato prima. Valore che gli avrebbe assicurato il titolo di “uomo più felice del mondo”.
E se gli chiedi quale sia il segreto della sua felicità, risponde così: “L’altruismo. Un cervello che pensa sempre a se stesso è triste e stressato. Al contrario se la tua mente è intrisia di benevolenza, passione e solidarietà sarà inevitabilmente più rilassata, condizionando positivamente anche il tuo corpo, che sarà più sano. E le persone che ti saranno intorno lo percepiranno”.

Mulder e Skully di nuovo insieme: dopo 13 anni torna X-Files

Li avevamo lasciati in un motel a Roswell, scampati alla distruzione del pueblo dove si erano recati per incontrare il misterioso “Uomo che fuma”, il quale aveva profetizzato loro che gli alieni avrebbero invaso la Terra il 22 dicembre del 2012.
Ora, 13 anni dopo, ritroviamo Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson) alle prese con nuovi fenomeni occulti nella decima stagione di X-Files, un evento televisivo in 6 episodi, oggi come allora firmati da

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Chris Carter, al via stasera alle 21.00 su Fox (con un doppio episodio), a sole 24 ore dalla messa in onda americana. Un ritorno attesissimo per la serie fantascientifica tra le più premiate – con i suoi 5 Golden Globe e 16 Emmy Awards vinti – e longeve del piccolo schermo, trasmessa tra il 1993 e il 2002 in ben 60 paesi del mondo, che vede i due protagonisti affiancati da altri personaggi storici del cast, come il vicedirettore dell’Fbi Walter Skinner (Mitch Pileggi), l’agente speciale Monica Reyes (Annabeth Gish), l’“Uomo che fuma” (William B. Davis) e perfino i “tre pistoleri solitari” (Bruce Harwood, Tom Braidwood e Dean Haglund), gli hacker teorici delle varie cospirazioni governative che in passato avevano spesso aiutato Mulder con metodi poco ortodossi e che avevano trovato la morte nella scorsa stagione.
Il caso che riporterà i due agenti ad occuparsi di fenomeni paranormali, tra extraterrestri e il cosiddetto “mostro della settimana”, è la sparizione di una donna, Sveta, che a detta di un giornalista attivo su internet sarebbe stata rapita dagli alieni. E tornerà così d’attualità «I want to believe», «voglio crederci», la frase-cult della serie che l’agente Mulder ha adottato come suo personale motto nelle indagini sui «casi che nessuno può spiegare».
Se però non avete mai visto una puntata della serie originale, non temete: nel primo dei due episodi in onda stasera verranno riassunti i punti salienti delle nove stagioni precedenti, per rinfrescare la memoria ai “vecchi” telespettatori e introdurre i nuovi nel fantastico mondo di X-Files, come si vede chiaramente in un video di un minuto, diffuso nei giorni scorsi, nel quale le mani di Mulder sfogliano le foto di indagini passate e la sua voce spiega «Nel 2002 hanno chiuso la divisione, ma questo non ha segnato la fine della mia ossessione». Per la gioia dei fan.

Le cinque teorie secondo le quali nel 2016 il mondo finirà (probabilmente il 14 febbraio)

Premessa doverosa: siamo sopravvissuti al ritiro di Bruno Pizzul da telecronista, al berlusconismo e ai Maya. Perché dovrebbe spaventarci il 2016? L’anno appena iniziato, essendo bisestile, è considerato potenzialmente funesto e, come riporta Metro.co.uk, ci sarebbero cinque teorie sull’apocalisse, del tutto prive di fondamento, che farebbero pensare che la fine del mondo è vicina.

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Ecco quali:

1) La profezia di Ghostbusters 2: nel secondo capitolo della saga dedicata agli acchiappafantasmi, il 14 febbraio 2016 è indicato come data dell’apocalisse. Ok, in giro si vedono sempre più coppie decisamente mal assortite, ma da qui a prevedere la fine del mondo ce ne passa…

2) L’allarme dello scienziato della NASA: il dottor Sal, sedicente esperto dell’agenzia spaziale nordamericana, nel 2011 ci avvertì che quest’anno i due poli dovrebbero sciogliersi fino a sommergere d’acqua tutto il mondo.
3) Obama l’Anticristo: David Montaigne è un complottista divenuto molto famoso sul web perché, a suo dire, la Bibbia indica chiaramente che il vero Anticristo è Barack Obama. Secondo Montaigne, Obama attaccherà Gerusalemme il 6 giugno e provocherà l’Apocalisse.
4) L’asteroide e il buco nero artificiale: secondo il pastore Ricardo Salazar, la fine del mondo dovrebbe iniziare il 16 maggio per concludersi il 25 ottobre. Un asteroide colpirà la Terra, e la distruzione sarà completata da un buco nero creato dal Cern di Ginevra fuori controllo.
5) Il ritorno di Gesù: alcuni complottisti di fede cristiana sostengono, citando un’interpretazione forzata del Libro di Daniele, che il 2016 sarà l’anno del ritorno di Cristo sulla Terra. Il motivo sarebbe da ricondurre ai 70 cicli giubilari che si concluderebbero con l’ingresso di Gesù a Canaan.

Marco Baldini riparte dalla tv: condurrà uno show sulle reti locali

Marco Baldini ricomincia dalla tv locale. Il conduttore radiofonico e televisivo, storica spalla di Fiorello, torna nel mondo dello spettacolo ripartendo dalle origini, le emittenti locali.
Baldini condurrà un programma in seconda serata dal titolo ancora provvisorio “Salso e

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Merengue”, che andrà in onda il sabato sera in seconda serata. Il titolo è tratto dal luogo in cui verrà girata la trasmissione, Salsomaggiore Terme.
Il conduttore affiancherà lo scrittore Andrea Villani. Per quanto riguarda il tema del programma è ancora top secret, ma i fan di Baldini auspicano che questa per lui possa davvero essere una rinascita. Dopo i problemi personali e l’abbandono delle scene dell’ultimo anno.

Flavia Pennetta in finale agli Us Open, battuta la Halep: “Non riesco a descrivere l’emozione”

Flavia Pennetta è la prima italiana a conquistare una storica finale agli Us Open. La brindisina in semifinale ha battuto la romena Simona Halep in due set: 6-1, 6-3. Grazie al successo di Roberta Vinci contro la strafavorita Serena Williams, numero 1 al mondo, ora il tennis italiano può sognare una finale tutta tinta d’azzurra.

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Sul cemento di Flushing Meadows a New York, l’azzurra, 33 anni e numero 26 del mondo e del seeding, si è imposta sulla romena Simona Halep, numero 2 del rankinga Wta e del tabellone con il punteggio di 6-1, 6-3 in 59 minuti.
La partita perfetta. Nella giornata perfetta. Match senza storia con l’azzurra sempre a comandare sin dalle prime battute e alla fine autrice di 23 colpi vincenti (16 gli errori), oltre il doppio della romena, ferma a 10 (con 23 errori). È la quarta finale in uno major per una giocatrice italiana, dopo il successo al Roland Garros di Francesca Schiavone nel 2010 e le finali ancora della milanese e di Sara Errani ottenute sempre sulla terra parigina, rispettivamente, nel 2011 e nel 2012. Un torneo meraviglioso per il tennis tricolore: due azzurre in semifinale in uno Slam non si erano mai viste. Nel primo set dopo che entrambe le giocatrici tengono la battuta nei primi due game l’azzurra infila 5 giochi consecutivi, strappando due volte il servizio alla romena e chiudendo con un perentorio 6-1 in appena 28 minuti, con uno splendido rovescio lungo linea, la specialità della casa. Break ‘tricolore’ anche in avvio di seconda frazione ma questa volta la Halep non ci sta e mette a segno il contro-break, strappando la battuta a zero alla pugliese. Si scuote la 23enne di Costanza: grida, si carica, prova a reagire e sale 3-1, strappando una seconda volta la battuta all’italiana. Qui però si scioglie di fronte alla solidità della numero 26 del mondo che infila un altro parziale di 5 game e chiude il match con uno splendido diritto incrociato. Per la Pennetta è la quarta vittoria in cinque confronti diretti con la numero 2 del mondo e per lei ci sono anche i complimenti del fidanzato Fabio Fognini che, su Twitter, esclama: «Strepitosaaaaa».

LA GIOIA DI FLAVIA: “NON RIESCO A DESCRIVERE LA MIA EMOZIONE” “Non riesco a descrivere la mia emozione. Ho tenuto sempre vla la Halep lontana dal campo”.

“Alessandra Amoroso non può cantare”, il messaggio dell’amica Fiorella Mannoia

Un post su Facebook per essere accanto all’amica Alessandra Amoroso. È quello scritto da Fiorella Mannoia per dare forza alla giovane cantante salentina dopo l’intervento alle corde vocali. La Amoroso dovrà aspettare ancora qualche mese per tornare in forma. Le due cantanti dovevano esibirsi insieme nei prossimi giorni.

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Ecco i post della Mannoia e la risposta della Amoroso Alessandra ha subito un intervento alle corde vocali, speravamo che per l’Arena fosse in grado di cantare di nuovo, è andato tutto bene ma il medico le ha detto di aspettare ancora un mese. Sono molto dispiaciuta di non poter festeggiare sul palco questa fine di tournée con lei, avrei voluto ritrovare le stesse emozioni cantando insieme ” La sera dei miracoli”. Ci rifaremo presto in un’altra occasione. Alessandra ha deciso di essere presente lo stesso alla mia festa e, con mio grande piacere, a Verona ci sarà. Rimettiti presto amica mia, vogliamo risentire la tua voce più bella di prima!!!
Grazie Fiorella… sarò a festeggiare con te tra la gente che ti ama…non me lo sarei perso per nessuna cosa al mondo, ma tu questo lo sapevi già! un abbraccio e ci vediamo a Verona!
Ps. Porto le carte per il burraco!
Ti voglio bene!