Cristiano Ronaldo sul set come Brad Pitt: sarà al fianco di Angelina Jolie

Dal pallone alla macchina da presa: Cristiano Ronaldo sta per debuttare come attore in una serie tv turca e lo farà accanto alla bella diva di Hollywood Angelina Jolie. La serie ha come protagonista una famiglia siriana in fuga dalla guerra civile.

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Il campione del Real Madrid ha sempre espresso il desiderio di cimentarsi nel cinema e adesso il sogno sta diventando realtà: “Vorrei essere circondato da grandi attori, solo così posso imparare. Recitare è una cosa che non c’entra nulla con il calcio. Per adesso non è un mio obiettivo, ma ho già ricevuto diversi inviti”.
La serie si chiamerà “Hayat Köprüsü” e la serie dovrebbe essere mandata in onda entro il prossimo anno: “Inizieremo le riprese nella prima settimana di aprile”, ha detto il regista Eyup Dirlik.

Rob Stewart, non si fermano le ricerche del sub scomparso: “Speranze al lumicino”

Sono riprese prima dell’alba le operazioni di ricerca di Rob Stewart, il subacqueo appassionto di squali e produttore di documentari famosi nel mondo che è scomparso martedì scorso durante una immersione al largo delle coste della Florida. La mobilitazione di Guardia Costiera, venti imbarcazioni, anche private, elicotteri e decine di persone che perlustrano le spiagge non hanno dato, sinora, il risultato sperato.

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Ricordiamo brevemente l’accaduto. Rob, in compagnia di un altro sub, si era immerso nelle acque al largo delle Florida Keys nell’area di Islamorada in una località denominata Alligator Reef. Rob, canadese di 37 anni, era lì per lavorare al sequel del suo Sharkwater, pluripremiato film documentario di denuncia dedicato alla protezione degli squali che lo aveva portato alla notorietà in tutto il mondo.
Intorno alle 17 del pomeriggio (ora locale) Rob e il suo partner subacqueo erano risaliti in superficie per problemi, sembra, incorsi durante l’immersione. Così, mentre il suo compagno veniva trasferito a bordo della barca d’appoggio in stato semi confusionale, Rob spariva, come inghiottito dalle acque, senza lasciare traccia. Da quel momento sarebbe scattata l’emergenza e la richiesta di immediati soccorsi.
Scartata l’ipotesi di imprudenze da parte dell’espertissimo sub Stewart, si tenta di capire cosa possa essergli accaduto e la temperatura di quelle acque, definita buona anche dalla Guardia Costiera intervenuta sul posto sin dal primo momento, lascia ancora speranze, seppur ridotte, di poterlo trovare ancora in vita chissà dove, chissà come. Le acque di quel braccio di oceano, sono altresi note per la ricca varietà di fauna marina che comprende anche diverse specie di squali potenzialmente pericolosi. Proprio quegli squali che lo sfortunato Rob era venuto a filmare.

Addio a Michael Massee, l’attore che uccise Brandon Lee sul set de Il Corvo

È morto a 61 anni l’attore americano Michael Massee. L’attore, noto per la sua partecipazione al film “Il corvo”, ma anche per aver preso parte a serie tv come “24” e “Rizzoli & Isles”, è scomparso il 20 ottobre ma la notizia è stata diffusa solo in queste ore.

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Nel 1993, entrato nel cast del film “Il corvo – The crow” con protagonista Brandon Lee, figlio di Bruce Lee, Massee fu al centro di un tragico incidente: sul set uccise accidentalmente proprio Lee con una pistola caricata a salve ma difettosa.
Ad annunciare la morte dell’attore, è stato Anthony Delon in un post su Instagram. L’attore, nel corso della sua carriera, ha anche recitato in diversi film come “Seven” di David Fincher, “Amistad” di Steven Spielberg. Massee è anche comparso in diverse serie tv tra cui “X-Files”, “Criminal Minds”, “Alias”, “C.S.I”, “FlashForward”, “Dr. House – Medical Division” e “Supernatural”.

Pesci rossi giganti nei fiumi: “Non abbandonateli, diventano grandi e molto pericolosi”

“Tenuto in un piccolo vaso, il pesce rosso rimarrà piccolo,in uno spazio maggiore esso raddoppia , triplica,o quadruplica la sua grandezza”. Lo diceva Ewan McGregor in “Big Fish”, il film di Tim Burton del 2003, e non era per niente lontano dalla realtà. Gli innocui pesciolini rossi possono crescere e raggiungere dimensioni “mostruose” se lasciati vivere nelle acque aperte di un fiume, tanto grandi da costituire un problema per l’ecosistema circostante.

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In Australia Occidentale, i ricercatori del Centre of Fish and Fisheries della Murdoch University hanno cercato per più di un decennio di tenere sotto osservazione i pesci rossi nel fiume Vasse. Questa battaglia è stata oggetto di uno studio pubblicato sulla rivista Ecology of Freshwater Fish. “Pensiamo che sia una questione importante – ha spiegato a Mashable Stephen Beatty, uno dei ricercatori – Le persone lasciano in acqua i loro animali domestici indesiderati senza rendersi conto dei danni che possono provocare”.
I pesci rossi sono onnivori, e si nutrono di tutto ciò che sia commestibile, compresi piccoli pesci e uova, oltre che alla vegetazione dei fondali. Uno dei pesci rossi trovati dai ricercatori pesava 1,9 kg, un altro ha nuotato in un anno per una distanza di 230 km, secondo i dati raccolti.
Il dr. Beatty e i suoi colleghi ritengono che in questo caso la prevenzione sia la miglior cura, e invitano le persone che si trovano in possesso di animali indesiderati a provare a riportarli indietro in negozio o, se proprio ci si vuole sbarazzare di loro, di metterli in freezer: “E’ il modo più umano”, spiega.

Tea Falco, attrice di 1992, truffata dal fidanzato: presta 8mila euro a un amico ma lui sparisce

Sedotte, abbandonate e, soprattutto, truffate. Tra le vittime di un latin lover senza scrupoli, c’è anche una bellissima del piccolo e del grande schermo: Tea Falco, trentenne catanese, attrice e fotografa, nota soprattutto per il ruolo da protagonista nella fiction 1992, dove veste i panni di una ricca ereditiera al fianco di Stefano Accorsi, negli anni di

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Tangentopoli. Nel 2012, prima di essere candidata al David di Donatello per il film Io e te di Bernardo Bertolucci, sarebbe stata raggirata da Marco Zuccarello, quarantenne, pure lui siciliano.
Dopo aver carpito la fiducia della ragazza, e dopo aver intrecciato con lei una relazione sentimentale, l’avrebbe convita a prestargli ottomila euro. Poi, sarebbe sparito nel nulla. Ora è indagato per truffa.
La Falco non è l’unica vittima del playboy. Anche una sessantenne romana ha denunciato di essere stata raggirata. Come ricostruito dal pm Saverio Francesco Musolino, la donna avrebbe dato all’amante 22 mila euro. E non sarebbe mai stata rimborsata. Il magistrato ha firmato un avviso di conclusione delle indagini, atto che porta Zuccarello a un passo dal banco degli imputati. La Procura contesta al siciliano di aver agito «con artifici e raggiri» e di essersi messo in tasca un ingiusto profitto. Nel caso della Falco, la truffa sarebbe aggravata «dallo stato di subordinazione» instaurato tra «padrone di casa e affittuario». L’attrice, infatti, all’epoca abitava in una stanza nell’appartamento del quarantenne.

Terence Hill: “Ho saputo della morte di Bud ad Almeria, dove ci siamo conosciuti nel 1967”

Folla e un grandissimo applauso ha salutato l’ingresso del feretro alla Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo a Roma dove stanno cominciando i funerali di Carlo Pedersoli, l’attore Bud Spencer.
Una grande folla si è radunata da tempo e un banda suona la musica dei suoi film.

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Tra i primi ad arrivare, anche Terence Hill entrato da una scala laterale per evitare l’assedio delle telecamere. Commosso, è entrato in silenzio non rispondendo ai giornalisti. Tra gli altri ci sono Dario Argento, Nino Benvenuti, Giovanna Ralli e i fratelli Vanzina.
Il ricordo incredibile di Terence Hill. «Con Bud c’era la gioia e so già che quando ci rincontreremo le prime parole che mi dirà saranno ‘noi non abbiamo mai litigato!’». Così Terence Hill, commosso ma anche sereno nel ricordare con gioia l’amico, ha chiuso il suo breve intervento alla fine del funerale di Carlo Perdersoli, Bud Spencer, che si è tenuto questa mattina alla Chiesa degli Artisti di Roma. «Bud ogni volta che ci vedevamo o che mi invitava a mangiare gli spaghetti a casa sua mi ricordava che non avevamo mai litigato – ha aggiunto -. La ragione è che ci rispettavamo e ci amavamo e insieme ci divertivamo».
Hill che è intervenuto dopo i ricordi, fra gli altri dei figli di Carlo Pedersoli, ha reso omaggio a Bud Spencer raccontando anche la prima volta che si sono incontrati sul set di ‘Dio perdona, io no’. «Carlo stava girando un film in Spagna con Giuseppe Colizzi, ‘Il cane il gatto e la volpe’ (primo titolo di quello che poi è diventato ‘Dio perdona io no’, ndr). Bud era il cane e l’attore che rappresentava nella storia il gatto si ruppe una gamba allora mi chiamarono per sostituirlo. Appena arrivato sul set Colizzi mi ha detto ‘spogliati’, mi ha dato la maglia, il cappello e la pistola e mi ha presentato Carlo. La prima scena è stata subito una scazzottata. In quel film abbiamo inventato anche il modo di cadere, che poi abbiamo insegnato al ‘messicanò del film ‘Lo chiamavano Trinità’ che di botte ne prendeva tante». E ha spiegato «vi ho raccontato questo aneddoto divertente, perché quando Giuseppe (figlio di Carlo Pedersoli, ndr), mi ha chiamato per dirmi che Bud era morto io ero ad Almeria nello stesso identico posto dove ci siamo incontrati la prima volta. Dopo il dispiacere e il dolore è arrivata una grande calma perché ho capito che niente succede per caso».