Marito adultero picchiato dalla moglie chiama la polizia in aiuto

È dovuta intervenire la Volante per metter fine a una furibonda lite tra coniugi, e ristabilire una tregua seppur temporanea. A chiamare il 113 stavolta è stato l’uomo, terrorizzato dall’idea che la compagna, uscita di casa in preda alla rabbia dopo averlo picchiato, tornasse con le stesse intenzioni bellicose.

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E se è vero come è vero che non bisogna mai passare alle vie di fatto e soprattutto alle percosse, è altrettanto vero che è difficile darle torto una volta scoperto il motivo che ha scatenato la baruffa. Già perché quando gli agenti sono arrivati nell’appartamento di via Castello Tesino a Mestre, l’altro ieri verso mezzanotte, è stata la stessa donna a spiegare il motivo di tanto astio. Aveva scoperto che il marito la tradiva con un’altra e da parecchio. Cosa doveva fare? Perdonare? Comprendere? Forse in un secondo tempo. Ma la prima reazione è stata quella di pancia, con la gelosia che ha fatto il resto.
Al termine dello sfogo con i poliziotti la moglie è arrivata alla determinazione di dormirci su, ma non certo nello stesso letto dell’adultero. Di quai la decisione di andare dalla sorella a trascorrere la notte. Al risveglio sarebbe stata di sicuro più lucida per affrontare la situazione con modi più urbani.

Imprenditrice grazie alle cipolle: ecco come vivere e lavorare grazie ai frutti della terra

Tornare alla vita semplice e vivere dei frutti della terra iniziando un’attività imprenditoriale senza dover abbandonare le radici e il proprio luogo di nascita sembra impossibile oggi come oggi. Antonietta Melillo, mamma 38enne di due bimbi, ha dimostrato che questo progetto di vita è fattibile.

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Residente ad Alife, un paesino in provincia di Caserta di settemila abitanti, ha deciso cinque anni fa di coltivare le cipolle dopo essere stata costretta a chiudere il negozio d’abbigliamento di famiglia. Grazie a lei le cipolle di Alife sono diventate un Presidio Slow Food. “Il mio futuro – racconta ad HuffPost – lo immaginavo diverso, pensavo che avrei portato avanti l’attività di famiglia e invece ho dovuto chiudere perché il paese si stava impoverendo. Con due bambini piccoli per me è stato un momento drammatico”.
Le cipolle sono una specialità di Alife, vera fonte di sostentamento. Questa varietà antica era nota ai romani: si racconta che i gladiatori romani fossero soliti strofinarsi il corpo con le cipolle per rassodare i muscoli e che con i Longobardi, erano usate per barattare affitti e scambiarsi doni. Le sue proprietà aiutano a combattere il mal di testa e a contrastare la perdita di capelli.
Il problema per Antonietta a quel punto era trovare i semi: “Era quasi impossibile trovarli, si stavano estinguendo. Dopo una lunga ricerca ho incontrato una signora di 83 anni che me li ha regalati e dopo poco è morta. Ho capito che dovevo fare presto, prima che di questa coltivazione si perdesse la memoria e anche per lei ho voluto portare a termine questo mio progetto… Molti mi dicevano che con le cipolle non si vive, che nessuno le mangia più, ma alla fine sono riuscita a dimostrare il contrario… In molti hanno seguito le mie orme e hanno incrementato la coltivazione”.

Massaggio cardiaco e bocca a bocca, pompiere eroe salva il cane intossicato nell’incendio

Il pompiere paura non ne ha. È un vigile del fuoco rumeno il nuovo eroe del web: l’uomo, infatti, ha salvato la vita ad un cane rimasto gravemente intossicato durante un incendio di una casa di Pitesti, a circa 120 km dalla capitale Bucarest.

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I vigili del fuoco, dopo aver portato fuori il proprietario della casa, un 50enne, e il suo cane, hanno iniziato a prestare i primi soccorsi all’animale, che aveva perso i sensi dopo essere rimasto intossicato dal fumo. Uno di loro, con freddezza, inizia a praticare un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca al cagnolino, rianimandolo. Come confermato dalla veterinaria che ha curato il cane all’agenzia di stampa rumena Mediafax, l’intervento del pompiere è stato assolutamente decisivo per salvare l’animale.

Marte, trovata la “firma della vita”: depositi di silice a forma di dita

La scoperta. Particolari depositi di silice a forma di dita, trovati sulla superficie di Marte dal rover Spirit della Nasa, presentano ‘sospette’ affinità con simili strutture geologiche modellate dai batteri nelle sorgenti termali più alte della Terra, quelle situate a El Tatio, in Cile.

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Lo hanno notato i ricercatori dell’Arizona State University, che in uno studio pubblicato su Nature Communications si domandano se queste strutture marziane siano dunque la ‘firmà della vita extraterrestre tanto cercata.
Il robot Spirit vi si è imbattuto per caso nel 2007, mentre marciava nei paraggi di Home Plate, una zona di Marte ricca di polvere vulcanica e materiale eroso. A causa di un guasto al motore anteriore di destra, il suo passo era condizionato dalla mobilità mancata della ruota, trascinata a mò di aratro: grazie a questo scavo ‘artigianale’, il rover ha portato alla luce depositi di silice pura circondati da tracce di strutture ricche dello stesso minerale.
Questi depositi a forma di dita presentano molte affinità con le formazioni geologiche del sito cileno, che sono nate per effetto delle rigide temperature notturne e dell’intensa esposizione ai raggi ultravioletti, e sono state poi ‘scolpitè dall’azione di microrganismi. Gli esperti, pertanto, si domandano se l’attività microbica che ha forgiato le ‘dità di El Tatio sia la stessa responsabile delle formazioni marziane di Home Plate. L’onere della risposta sarà forse affidato al prossimo rover che la Nasa invierà su Marte: il lancio è programmato per il 2020 e tra i siti candidati allo sbarco figura proprio Home Plate.

Trump presidente, la terribile profezia della veggente che predisse l’11 settembre

«Baba Vanga aveva previsto l’11 settembre, la tragedia del sottomarino Kursk e l’elezione di Barack Obama come 44° presidente degli Stati Uniti e primo afro-americano. Sarà anche l’ultimo della loro storia».
I seguaci della veggente cieca di origini macedoni, sparsi in giro per la Bulgaria, da tempo continuano a recitare come un mantra alcune allarmanti interpretazioni delle visioni che la donna, morta nel 1996 all’età di 85 anni, avrebbe avuto in vita.

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Rimasta cieca dopo un incidente avuto in tenera età, Baba Vanga avrebbe iniziato ad avere delle visioni e a indicare profezie.
Secondo quanto riportato da vari siti come Unilad o The Mirror, le profezie della mistica non vedente avrebbero un 85% di precisione. Tra quelle più famose, stando almeno alle interpretazioni dei suoi seguaci, ci sarebbero anche lo scioglimento dei ghiacciai, lo tsunami del 2004 nel Sud-Est Asiatico, la Primavera Araba e la nascita dell’Isis. Non mancano, però, apocalittici avvenimenti predetti da Baba Vanga e mai accaduti, come ad esempio l’uccisione di quattro importanti leader mondiali nel 2009 e un’invasione totale di milizie islamiche sul territorio europeo quest’anno.
Il sospetto è che i suoi seguaci siano stati troppo fantasiosi nelle loro interpretazioni. Lo dimostra chiaramente l’elezione di Donald Trump come 45° presidente degli Stati Uniti, che smentisce chiaramente la profezia su Obama. Per Baba Vanga l’ormai ex inquilino della Casa Bianca doveva essere l’ultimo della storia degli Usa, ma il tycoon repubblicano è riuscito a succedergli. E a meno che nel frattempo non decida di svendere la sovranità nazionale, gli Stati Uniti continueranno a esistere. Non date retta a Baba Vanga, ma a Barack Obama: «Comunque sorgerà il sole».

“Vendo il mio corpo per salvare mia madre ​malata di cancro”: l’annuncio choc sui social

Un annuncio straziante sui social media ha attirato l’attenzione di utenti e stampa. Una ragazza cinese di 19 anni, Cao Mengyuan, ha messo in vendita il suo corpo per ottenere la cifra necessaria a salvare la mamma malata di cancro.
Come riporta il Daily Mail alla ragazza servono più di 50mila euro per sostenere i costi delle cure e di un’operazione che potrebbe salvare la vita alla mamma.

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La sua famiglia non può permettersi la terapia e spiega che l’acquirente può usare il suo corpo quanto e come desidera.
Questo annuncio disperato è stato pubblicato sui social media cinesi e parte da una somma ben precisa, ma si apre anche al miglior offerente. Chi è disposto a pagare una cifra più alta potrà avere il suo corpo e disporne a piacimento. “Tutto ciò che ho detto è vero. Non mi tiro indietro”, ha detto la ragazza, che è la più grande di cinque figli e per questo si sente responsabile.
Alla madre di Cao, contadina da una vita, è stato diagnosticato un cancro della pelle a 45 anni. Ricoverata in ospedale, non ha un’assicurazione medica e ha cominciato a sviluppare gravi infezioni su tutto il corpo.
“Dopo l’operazione, io lavorerò e farò tutto quello che il mio compratore mi chiederà di fare”.