Sbagliano i posti sull’aereo e vengono cacciati, coppia rischia di far saltare le nozze

Dal matrimonio al viaggio di nozze era tutto organizzato nei dettagli, ma purtroppo qualcosa è andato storto. Lo sposo Michael Hohl e la fidanzata Amber Maxwell, avevano deciso di sposarsi in Costa Rica, così hanno prenotato biglietti aerei per loro e per tutti i loro cari in modo da partire tutti insieme dall’aeroporto di Huston, in Texas, senza problemi.

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La cerimonia ha rischiato però di saltare a causa di un malinteso: al loro arrivo hanno trovato un uomo addormentato nei loro posti, così hanno deciso di non svegliarlo e sedersi altrove credendo che non fosse un problema, visto che l’aereo era anche mezzo vuoto. Mai errore fu più grande però, quando la hostess si è avvicinata a loro e ha notato che non si trovavano nei posti assegnati li ha invitati a scendere dal velivolo.
I due sarebbero stati accusati di voler viaggiare in una classe diversa da quella prenotata: «Non pensavamo fosse un grosso problema, non è che stavamo cercando di saltare in una zona di prima classe. Eravamo semplicemente nella stessa zona economica ma qualche fila più in là rispetto ai nostri posti», ha detto la furura sposa al Mirror. Fortunatamente tutto è stato chiarito e anche se per ultimi rispetto a tutti gli altri invitati sono riusciti a salire sull’aereo e a convogliare a giuste nozze.

Paris Hilton nei guai, trovati 400 kg di cocaina nel ranch della sua famiglia

20140820_76850_99-455682-000026mGrossi guai per la bionda ereditiera più famosa del mondo. Paris Hilton non riesce a stare tranquilla: nel suo ranch la polizia del Costa Rica ha trovato ben 400 chili di cocaina e 1,5 milioni di dollari in contanti. Il tutto era nascosto in un piccolo aereo su una pista di atterraggio privata a Rancho Horizonte, di proprietà della Hilton e della sua famiglia.   La polizia sta cercando di capire se la famiglia Hilton fosse effettivamente a conoscenza del fatto che la loro pista d’atterraggio venisse usata per contrabbandare e depositare droga ed attualmente sono stati arrestati tre nicaraguensi ed un uomo costaricano, ritenuto tra gli impiegati del ranch. La ricca ereditiera, tuttavia, ha avuto problemi di droga in passato ed è stata più volte arrestata per possesso di sostanze stupefacenti.

Costa Rica ai quarti: 1-1 con la Grecia, poi la vittoria ai calci di rigore

20140629_73103_fdgfhgjkjljk--lk----Dopo il Brasile, la Costa Rica. Un altro ottavo di finale del Mondiale, quello meno nobile, deciso dal dischetto. Va avanti la Costa Rica che vince 6-4 ai rigori dopo l’1-1 ai supplementari. Grecia a casa tra le lacrime. Una qualificazione storica per la Nazionale di Pinto che raggiunge per la prima volta un quarto di finale e ora sfiderà sabato a Salvador l’Olanda. Decisiva la parata di Navas sul rigore di Gekas.
Nell’ottavo che nessuno si aspettava all’Arena Pernanbuco di Recife inizia meglio la Grecia, che non sente l’emozione del suo primo ottavo a un Mondiale. La Costa Rica, che a una sfida ad eliminazione diretta ci era arrivata già 24 anni fa (ko 1-4 all’epoca contro la Cecoslovacchia), ci prova con le sue stelle, Campbell e Ruiz. L’unica occasione della prima frazione passa tra piedi ellenici, vicini al vantaggio al 37′ Salpingidis che colpisce in area una palla servita da Holebas dalla sinistra, Navas salva con un intervento prodigioso.
Nella ripresa ecco il gol che spezza l’equilibrio: al 52′ è il giustiziere dell’Italia, Ruiz, attaccante classe 1985 del Fulham in prestito dallo scorso gennaio al Psv Eindhoven, a firmare l’1-0 centroamericano. Che poi si complicano la vita con il rosso per doppia ammonizione di Duarte che lascia i suoi in 10 al 67′. Un’espulsione che pesa, tanto che la Grecia trova il pari quando ormai tutto sembra finito.E’ Papastathopoulos, difensore ex milanista, oggi al Borussia Dortumund, al 91′ a firmare l’1-1. Nei supplementari i greci ci provano, ma la Costa Rica tiene.

Italia, gli strascichi dell’eliminazione e l’ironia del web

20140626_72883_balofm-suaItalia-Uruguay continua ancora. Grazie al “vampiro” Suarez che ha fatto impazzire i social ben oltre il fischio finale dell’arbitro, il messicano Rodriguez, un nome che ci ricorderemo per sempre.
Del resto il morso di un giocatore ad un altro è un’occasione troppa ghiotta per il popolo della rete che si è scatenato nell’ironia.
Luis Suarez, l’attaccante dell’Uruguay che ha affondato gli incisivi sulla spalla di Chiellini, viene trasformato in Hannibal the Cannibal, o in un protagonista di Walking Dead, oppure in un vampiro con tanto di denti appuntiti.
Ma Suarez non è l’unico ad essere preso di mira sui social network. Ce n’è per tutti, ma soprattutto per Mario Balotelli, il giocatore più atteso della nostra nazionale, uno dei più attivi a postare pensieri e opere riguardanti la sua vita dentro e fuori dal campo. Dopo le sue deludenti prestazioni contro Costa Rica e Uruguay in tantissimi si sono divertiti su twitter con fotomontaggi che lo ritraggono giardiniere, agricoltore o con la valigia in mano. La base del fotomontaggio è l’immagine di lui a torso nudo in festa dopo i gol alla Germania nell’Europeo di due anni fa. Il gesto che divenne l’emblema di una grande vittoria, adesso diventa il simbolo della disfatta dell’ex Super Mario.
Una partita, quella giocata dai tifosi con più o meno gusto e più o meno garbo, nella quale si sono tuffati anche importanti brand con la parola d’ordine che nell’era dei social (anche) il marketing che vince è quello istantaneo. E così dal profilo twitter di McDonald’s Uruguay ariva un messaggio per Suarez: «Ciao Luis, vieni a dare un morso a un Big Mac». A guardare ai retweet ricevuti l’effetto è stato virale.
In Italia la prima è stata Barilla con un tweet che ha fatto discutere: «Cosa è mancato agli azzurri?». E sull’immagine della pasta appena scolata la scritta “Ci hanno cotto in 90 minuti”. E la partita continua.

Le avversarie degli azzurri, show Costa Rica: clamoroso 3-1 all’Uruguay

1402778133-1402778133-1402778084-costa-riComincia con una sorpresa il gruppo D, quello dell’Italia. Nella prima partita la Costa Rica demolisce per 3-1 l’Uruguay considerato alla vigilia tra le possibili outsider per la vittoria finale
La Celeste è passata in vantaggio con Cavani su rigore nel primo tempo ma è stata travolta nella ripresa. Prima Campbell e Duarte, a segno tra il 54′ e il 57′, poi Urena hanno fatto scoppiare la festa della Costa Rica per un 3-1 davvero storico e inaspettato.
IL TABELLINO. URUGUAY-COSTA RICA 1-3
Uruguay (4-4-2): Muslera 5, M.Pereira 5, Lugano 5.5, Godin 5.5, Caceres 4.5, Stuani 5.5, Arevalo Rios 5, Gargano 5 (16′ st A. Gonzalez sv), Rodriguez 6 (31′ st Hernandez sv), Forlan 5 (15′ st Lodeiro sv), Cavani 5,5. (12 Munoz, 23 Silva, 4 Fucile, 6 A. Pereira, 9 Suarez, 13 Gimenez, 15 Perez, 18 Ramirez, 19 Coates. All.: Tabarez 5.
Costa Rica (5-4-1): Navas 7, Gamboa 6, Duarte 6.5, G. Gonzalez 6, Umana 6, Diaz 6.5, Borges 6.5, Ruiz 6.5 (38′ st Urena 7), Bolanos 7 (43′ st Barrantes sv), Tejeda 6 (30′ st Cubero sv), Campbell 8. (18 Pemberton, 23 Cambronero, 2 Acosta, 8 Myrie, 12 Francis, 13 Granados, 14 Brenes, 19 Miller, 20
Calvo). All.: Pinto 7.5.
Arbitro: Brych (Germania) 5.5.
Reti: nel pt 24′ Cavani (rigore); nel st 9′ Campbell, 13′ Duarte, 39′ Urena.
Angoli: 6 a 5 per il Costa Rica.
Espulso: nel st 48′ M. Pereira per gioco falloso.
Ammoniti: Lugano, Gargano e Caceres per gioco falloso.
Recupero: 2′ e 5′.
Note: spettatori 50.000 circa.