“Colpa delle stelle”, dopo Dalton Prager adesso è morta anche la moglie Katie

Se ne è andata anche lei, Katie Prager. Suo marito, Dalton, 25 anni, era morto sabato a causa di una malattia, la fibrosi cistica, di cui soffriva da anni. A cinque giorni di distanza è scomparsa anche lei, affetta dalla stessa patologia. Un tragico e beffardo destino lega questa coppia di giovani che hanno ispirato il romanzo “Colpa delle stelle” di John Green, dal quale è stato tratto anche un film di successo.

115129898-48697b84-cbe3-4a95-bf7e-a007dddf257a

Katie è morta ieri in un ospedale del Kentucky, la malattia, una patologia genetica incurabile che causa danni irreversibili ai polmoni, non ha risparmiato nemmeno lei. Pochi giorni prima della morte del marito la giovane donna aveva rilasciato un’intervista alla Cnn in cui esprimeva tutta la sua speranza di poter passare anche solo un giorno in più con suo marito. L’ineluttabile destino ha spazzato via tutte le speranze.
La coppia si era conosciuta su Facebook quando avevano entrambi poco più di 18 anni. A 20 si erano sposati e a nulla erano valsi i moniti e le raccomandazioni dei medici ad evitare contatti e rapporti per non peggiorare la loro conduzione di salute, già molto compromessa, attraverso il passaggio di batteri. La loro malattia comune Katie e Dalton avevano voluto combatterla insieme, ad armi pari, combatterla non per sconfiggerla, ma per affrontarla con la forza del loro amore. L’ultima volta che si erano potuti incontrare fisicamente era stata a luglio. Avevano festeggiato il loro quinto anniversario. Insieme avevano aperto una pagina Facebook dove tenersi in costante contatto e postare aggiornamenti. Avrebbero voluto rivedersi almeno una volta prima di morire… non ce l’hanno fatta. Colpa delle stelle.

“Mia moglie ha un tumore, lascio il basket per starle vicino”: l’amore prima di tutto

La gioia dell’arrivo di un figlio stroncata dalla notizia più drammatica: «Sua moglie ha un tumore al cervello». E poi quella prova d’amore che lo rende ancora più campione, sul campo e nella vita: Jrue Holiday, 26 anni, giocatore di basket con i Pelicans a New Orleans ha deciso che salterà la prima parte della stagione per stare vicino alla moglie, Lauren Cheney, ex stella della nazionale Usa di calcio, conosciuta ai tempi di Ucla e sposata nel 2013.

1947958_calciousa1

«Il basket è importante ma la famiglia, ovviamente, viene prima di tutto», ha detto senza mezzi termini Holiday. Perciò, d’accordo con il club «che ha mostrato massima disponibilità e comprensione», ha deciso di prendersi «un periodo indefinito di aspettativa».
La storia d’amore di Lauren e Jrue sembra un film, si conoscono ai tempi dell’universitrà, tutti e due bellissimi e innamorati dello sport, di cui condividono successi e sacrifici. Poi si sposano e finalmente il coronamento di un sogno: l’arrivo della prima bimba, una femminuccia. Ma qualcosa a giugno va storto. Quando Lauren è incinta di 5 mesi, il dramma; un continuo, fortissimo mal di testa costringe la donna a sottoporsi a una risonanza magnetica e l’esito è agghiacciante: tumore al cervello. «Siamo devastati» riesce a dire il marito. La buona notizia è che il cancro, circoscritto alla parte destra, appena sopra la cavità orbitale, è operabile: Lauren verrà fatta partorire il prima possibile, probabilmente a fine settembre, all’ottavo mese, per poi potersi sottoporre all’intervento chirurgico e alla chemioterapia.
Di qui la decisione, la più naturale: Jrue Holiday sta prendendo congedo a tempo indeterminato dal club Nba per prendersi cura di sua moglie. «Stiamo tutti pregando perché il loro primo figlio nasca sano e che ci sia un intervento chirurgico di successo per Lauren», ha detto il direttore generale dei Pelicans.
Lauren Cheney, che si è ritirata dal calcio l’anno scorso, è stata tra i giocatori più rispettati al mondo nel calcio femminile nel corso di una carriera evidenziata da medaglie d’oro olimpiche con la squadra nazionale degli Stati Uniti nel 2008 e nel 2012 e un titolo di Coppa del Mondo FIFA nel 2015. La centrocampista ha giocato in 133 partite per la squadra degli Stati Uniti , segnando 24 gol . Ha giocato anche professionalmente nel NWSL, vincendo un campionato con l’FC Kansas City nel 2015 .
«Continuerò ad allenarmi per conto mio – ha dichiarto il campione dei Pelicans – sperando di tornare il più presto possibile. Cioè quando Lauren e la bambina staranno bene e noi saremo di nuovo una famiglia felice».

Vendola allarga la famiglia? “Ora ci vorrebbe una sorellina per Tobia Antonio”

La nascita di Tobia Antonio, il primogenito di Nichi Vendola e Ed Testa, fece molto discutere. Il bimbo, figlio biologico del compagno del leader di Sel, nacque infatti lo scorso 27 febbraio a Sacramento, in California, con la maternità surrogata.

36059390

Lunedì scorso Nichi e Ed hanno festeggiato i quattro mesi di vita del figlio insieme agli zii. Il Corriere della Sera racconta: «Durante la festa, la zia ha preparato la pappa al piccolo mentre lo zio non ha fatto altro che scattargli foto. Il piccolo pesa già 8 kg e i genitori lo devono tenere in braccio a turno».
Non è però questa l’indiscrezione che farà nuovamente discutere. Già, perché, stando a quanto riportato dal Corriere, Nichi Vendola avrebbe espresso il desiderio di avere anche una bambina: «Ora per Tobia Antonio ci vorrebbe una sorellina». E, a detta del fratello Vincenzo, non sarebbe stata una battuta detta tanto per dire, bensì un sincero desiderio di dare ancora amore.

Nuovo amore per il principe Harry: la cantante Ellie Goulding

Mancano solo le prove ufficiali, le foto ricercatissime del bacio tra il principe Harry e la cantante pop Ellie Goulding. Ma per i tabloig britannici non ci sono dubbi: hanno una storia, tanto che i due sarebbero stati beccati a “pomiciare” mentre assistevano a una manifestazione sportiva, l’Audi Polo Challenge.

C_2_fotogallery_3002318_12_image

La Goulding, 29 anni, aveva già incrociato il rampollo reale proprio alle nozze del fratello con Kate Middleton nel 2011 quando la cantante era stata invitata per intrattenere gli invitati e si era prodotta anche in un’ammiccante cover della romantica Your Song di Elton John. Ora è caccia allo scoop…

Ilaria D’Amico, doccia fredda a Gigi Buffon: “Fascista e immaturo, poi è arrivato l’amore”

“Subivo lo stereotipo del calciatore. Un po’ per preconcetto, un po’ perché a volte i calciatori ci mettono del loro”. Poi è stato amore, ma l’opinione di Ilaria D’Amico sul compagno Gigi Buffon non è era delle migliori: “Gigi per me – ha raccontato a “Vanity Fair” – era una commistione indefinita tra il campione di cui conoscevo le gesta e l’immaturo, se non il fascista che una volta, a Parma, aveva indossato una maglietta con la scritta ‘Boia chi molla’.

1741357_C_2_fotogallery_3001638_20_image

Con certi eroi nazionalpopolari capita sempre così. La caz…ta che fai da ragazzo nel tempo assume una dimensione che, soprattutto se sei riservato e non ti racconti, tende a farti rimanere sempre uguale nel corso degli anni”.
Poi è arrivato il colpo di fulmine: “Prima di quella sera ci eravamo spediti tre sms in 15 anni. Una volta lo avevo ringraziato per essere venuto a dire la sua verità sul famoso gol-non gol di Muntari che aveva negato un probabile scudetto al Milan. Gli chiesi se avesse visto la palla dentro e lui rispose che no, ma che se anche l’avesse vista non sarebbe andato dall’arbitro a dargli una mano. Un putiferio, tutti maestrini: ‘Il capitano della Nazionale non può mentire’. Io, invece, gli scrissi: ‘L’ipocrisia dominante mi fa orrore’, finì lì. La clandestinità della storia è durata pochissimo, neanche tre mesi. Entrambi vivevamo una profonda crisi. Ci siamo incontrati in un momento emotivo simile e ci siamo trovati”.

Corona: “Sapere che Nina Moric è stata mia moglie mi fa sentire un fallito. Belen? Con lei volevo un figlio”

“Sapere che è stata mia moglie mi fa sentire un fallito, Fabrizio Corona, ospite di “Verissimo” parla dei suoi amori, iniziando dall’ex moglie Nina Moric: “L’ho sempre giustificata, per anni – ha spiegato – Forse, se avesse trovato un uomo migliore, ora non sarebbe così. Sono l’uomo più sbagliato che potesse trovare.

1462708929-coris

Eravamo giovani… A 20-21 anni era la donna più bella al mondo, poteva avere tutti e ha scelto me, un ragazzo semplice, uno non ricco, ma che amava. È stato un amore molto folle. Poi io ho sbagliato con lei e lei ha sbagliato con me ma, quando c’ è un bambino di mezzo, devi andare oltre le cose, non puoi fare guerre, litigi… Sai che tuo figlio soffre perché suo padre è in carcere”.
Oggi le cose sono cambiate: “Non l’ ho mai vista, non ci parliamo. Avrei pagato per potermi sedere di fronte a lei con una birra e parlare, e piangere, per il bene di nostro figlio: ma è come parlare con un muro, una persona vuota. Sono la causa di tutti i suoi guai. Però non posso fare mea culpa per tutta la vita. Nno si vuole far aiutare. Oggi, se uno vuol farsi aiutare, si fa aiutare… Mia madre ha cercato in tutti i modi di aiutarla, ma lei non si fa aiutare, porta un odio dentro, irrefrenabile. Un accenno anche a Belen: “oggi vedo che non è più quella di prima, perciò i sentimenti non ci sono. Se provassi qualcosa sarei andato a riprendermela. Ho sempre desiderato di avere un figlio con lei perché è una madre incredibile, ma Dio l’ha salvata da avere dei figli con me, che poi sono finito in galera. Si è ricostruita una vita, ha un figlio meraviglioso… Sembra contenta e realizzata, sono felice per lei”.