#Totti40, party per 300 vip. Lui in smoking, Ilary in bianco

Prima con la famiglia e poi con gli amici, compagni di squadra ed altri vip: Francesco Totti ha passato così la notte del suo quantesimo compleanno al castello di Tor Crescenza in via de Due Ponti, a due passi dallo stadio Olimpico. Trecento gli invitati vip. Tra questi c’è anche l’allenatore Luciano Spalletti, arrivato col figlio Samuele. Il primo ad arrivare è stato il fratello del numero 10 Riccardo Totti con famiglia, poi il papà Enzo con mamma Fiorella.

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Poco dopo è stato il turno della famiglia Blasi con la sorella Melory e compagno, i genitori e la nonna. Ospiti vip anche Carlo Verdone, Fiorello, Teo Mammuccari, Claudio Baglioni, il presidente del Coni Giovanni Malagò. Presenti anche il famoso dj Coccoluto e il rapper Frankie hi-nrg. A festeggiare l’ex Pupone anche un ex giallorosso come Marco Boriello, elegantissimo nel suo completo di colore blu scuro.
La star della serata è arrivata poco prima delle 20 in auto con Ilary e il piccolo Cristian. Smoking e papillon blu per lui, splendido abito bianco e capelli raccolti per lei. Per percorrere 10 metri hanno impegato non meno di tre minuti: giornalisti, paparazzi e cameran hanno preso d’assalto il suv del capitano alla ricerca di una dichiarazione o semplicmente di una foto. Solo grazie alla sicurezza Totti e consorte sono riusciti a raggiungere il castello. La cena intima a base di pesce per 26 persone è iniziata alle 20.30, dalle 22 l’arrivo degli altri invitati.

Boom su Facebook. Nel giorno del suo 40° compleanno Francesco Totti sbarca su Facebook e risponde in diretta ad alcune domande dei suoi tifosi, in smoking dal castello di Tor Crescenza dove sta festeggiando con amici e familiari. «Facebook a 40 anni? Meglio tardi che mai, volevo farlo da tanto tempo, ma ero indaffarato e non avevo opportunità. A fine carriera mi sono deciso, così seguo di più la gente». In pochi giorni il profilo del capitano della Roma ha già più di 800.000 follower. «Come inizio va bene. Speriamo che rimangano!», ha scherzato il numero 10 giallorosso che poi ha ringraziato tutti i campioni dello sport che gli hanno fatto gli auguri di compleanno e tra questi Messi, Bolt, Nadal, Federer e Nani: «Tutta gente scarsa!», ha detto Totti con un sorriso.
«Come regalo mi li leverei 10 anni, sono tanti eh…Se ripenso dai 30 ai 35 credo per il calciatore quella sia l’età più bella e importante». Lo dice Francesco Totti in un’intervista al sito della Roma in occasione del suo 40° compleanno. «Da bambino non avrei mai pensato di arrivare a 40 anni a giocare a questi livelli, sempre con la stessa maglia, con la fascia da capitano e il numero 10 -aggiunge il capitano giallorosso-. È un sogno che hai da bambino ma non tutti i sogni si realizzano. Io ci sono riuscito e me lo godrò fino alla fine».

Terremoto, miracolo ad Amatrice: gatto Rocco salvato dopo 32 giorni in una casa semidistrutta

Miracolo vicino ad Amatrice. Salvataggio eccezionale di un gatto da parte dei vigili del fuoco,

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Rocco il suo nome. Il recupero è avvenuto in località Rio di San Lorenzo, durante un’ispezione effettuata prima di procedere all’abbattimento di alcuni muri della casa parzialmente crollata.
Rocco, rimasto chiuso per 32 giorni all’interno della struttura, è apparso disidratato ma in buone condizioni. Felici e increduli i padroni al momento della riconsegna da parte dei vigili del fuoco.​

“Colpa delle stelle”, dopo Dalton Prager adesso è morta anche la moglie Katie

Se ne è andata anche lei, Katie Prager. Suo marito, Dalton, 25 anni, era morto sabato a causa di una malattia, la fibrosi cistica, di cui soffriva da anni. A cinque giorni di distanza è scomparsa anche lei, affetta dalla stessa patologia. Un tragico e beffardo destino lega questa coppia di giovani che hanno ispirato il romanzo “Colpa delle stelle” di John Green, dal quale è stato tratto anche un film di successo.

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Katie è morta ieri in un ospedale del Kentucky, la malattia, una patologia genetica incurabile che causa danni irreversibili ai polmoni, non ha risparmiato nemmeno lei. Pochi giorni prima della morte del marito la giovane donna aveva rilasciato un’intervista alla Cnn in cui esprimeva tutta la sua speranza di poter passare anche solo un giorno in più con suo marito. L’ineluttabile destino ha spazzato via tutte le speranze.
La coppia si era conosciuta su Facebook quando avevano entrambi poco più di 18 anni. A 20 si erano sposati e a nulla erano valsi i moniti e le raccomandazioni dei medici ad evitare contatti e rapporti per non peggiorare la loro conduzione di salute, già molto compromessa, attraverso il passaggio di batteri. La loro malattia comune Katie e Dalton avevano voluto combatterla insieme, ad armi pari, combatterla non per sconfiggerla, ma per affrontarla con la forza del loro amore. L’ultima volta che si erano potuti incontrare fisicamente era stata a luglio. Avevano festeggiato il loro quinto anniversario. Insieme avevano aperto una pagina Facebook dove tenersi in costante contatto e postare aggiornamenti. Avrebbero voluto rivedersi almeno una volta prima di morire… non ce l’hanno fatta. Colpa delle stelle.

Valeria Marini e i 200mila euro prestati a Gigi D’Alessio: “Che dolore richiederglieli”

“Gigi è un amico, una persona di famiglia come lo è Anna Tatangelo. E’ successo che quattro o cinque anni fa, ha avuto un momento di grande difficoltà e io gli sono andata in aiuto con la cifra che è stata detta. Un prestito all’amico del cuore”. Parla così Valeria Marini al settimanale ‘Oggi’, chiarendo la vicenda del debito di 200 mila euro contratto da Gigi D’Alessio nei suoi confronti. Una somma che la showgirl ha prestato al cantante senza ancora riaverla indietro.

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Il legale della soubrette, racconta il settimanale, Antonio Villani, si è rivolto al giudice per far emettere un decreto ingiuntivo con conseguente pignoramento di parte dei diritti musicali del cantante. “E’ stato un dolore enorme – afferma Marini – una strada che io non avrei mai voluto intraprendere. Ma vedevo che Gigi continuava a frequentare quella persona che ha creato tanti problemi anche a me (D’Alessio aveva in programma con l’ex marito di Marini, Giovanni Cottone, di riportare in Italia il marchio Lambretta, progetto poi fallito, ndr) e ho lasciato che le cose andassero per vie legali”.
“Poi invece ci siamo chiariti – spiega la showgirl – lui mi ha detto che con quella persona lì cercava solo di trovare una soluzione. Io allora ho chiuso la telefonata in questo modo: ‘Gigi, la nostra amicizia non ha prezzo’”.
“Ormai il problema è superato – racconta Marini, riferendosi all’accordo che deve essere definito tra i due su un anticipo di 30mila euro e rate mensili di 5mila – E poi dei soldi chi se ne importa, si possono riguadagnare. Gigi è un grande artista e un uomo buono, che si è fatto da solo. Non merita di ritrovarsi alla gogna mediatica (…) rifarei quello che ho fatto per lui. Lo stimo e gli voglio bene”.

Jim Carrey si difende: “La mia ex fidanzata non è morta per colpa mia, io lʼamavo”

Omissione di soccorso e violazione delle leggi sullo spaccio di droga. Le accuse contro Jim Carrey, dopo la morte dell’ex fidanzata Cathriona White che si è tolta la vita un anno fa a Los Angeles, sono gravi. A puntare il dito sull’attore è l’ex marito della modella, ma la star di Hollywood non ci sta e passa al contrattacco: “Difenderò il mio onore”.

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“Non tollererò questo tentativo senza cuore di sfruttare me o la donna che amavo – spiega l’attore in un comunicato stampa – Spero davvero che un giorno, presto, la gente smetterà di cercare di trarre profitto da questo e lasciarla riposare in pace. Sarebbe facile per me arrivare in una stanza sul retro con l’avvocato di questo uomo e fare chiarezza, ma ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna alzarsi in piedi e difendere il tuo onore contro il male in questo mondo”.
Per Mark Burton, infatti, Jim avrebbe utilizzato la sua ricchezza e celebrità per procurarsi i farmaci che poi avrebbero procurato la morte della donna, deceduta proprio da un mix di farmaci: Ambien, Propranolol e Percocet. Non solo. Sempre seconda l’accusa l’attore avrebbe avuto un controllo ossessivo nei confronti di Cathriona: la sorvegliava continuamente, usando addirittura le telecamere di sorveglianza per monitorare i suoi movimenti. Per questo è stato chiesto un risarcimento danni e il rimborso per le spese funerarie e le spese legale. La somma, però, non è stata ancora specificata.

Antinori offende Barbara D’Urso in diretta: “Ha detto il falso questa put…na”, e lei si infuria

Cala il gelo nello studio di Pomeriggio 5. Mentre Barbara D’Urso annuncia i servizi che andranno in onda durante la puntata viene inquadrato Severino Antinori – il ginecologo accusato del presunto furto di ovuli ad una ragazza spagnola – che con fare concitato dice: “Ha detto il falso questa pu..,na”.

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Dopo qualche secondo di imbarazzo, Barbara D’Urso reagisce in modo molto professionale dicendo «Io credo che non si renda conto che forse era in diretta. Infatti non doveva essere in diretta», ma la gaffe non è sfuggita al pubblico che ha subito commentato sui social.
Inizialmente non si capisce se l’insulto sia rivolto alla D’Urso o a qualcuno che sta con lui nel servizio in esterna, ma al rientro in studio, Antinori prende nuovamente la parola :”Io mi sono fatto il carcere ingiustamente e da innocente. Per un’accusa fatta senza nessuna prova. Io non sono stato condannato signora D’Urso si ‘impari’ a fare la giornalista. La condanna si dà in Cassazione, lei ha commesso un errore. Io vi querelo”. “E mi quereli!”, sbotta la D’Urso.